Scritto da Paola Baroni, martedì 7 luglio 2026
Firenze – L'ipnosi come alternativa o coadiuvante all'anestesia farmacologica tradizionale. All’ospedale Santa Maria Annunziata da due anni questa realtà è in crescita e, ad oggi, la metodica è stata applicata con successo in 15 casi. Ma gli studi dei professionisti che praticano l’ipnosi nella struttura dell’ospedale, potrebbe aprire nuovi orizzonti all’Annunziata. La struttura coinvolta è quella complessa di Cardiologia diretta da Tania Chechi che sta adottando l'ipnosi nelle procedure cardiologiche complesse e invasive. Due nuove figure sono state formate come ipnotisti e sono la cardiologa Elena Crudeli e l'infermiera Laura Benucci.
Scritto da Ufficio Stampa, lunedì 6 luglio 2026
Firenze - La Struttura dipartimentale di Allergologia e Immunologia Clinica Firenze-Empoli dell'Azienda Usl Toscana centro, diretta dalla dottoressa Donatella Macchia, ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale, confermando il valore dell'attività clinica e scientifica svolta quotidianamente dai propri professionisti.
Il servizio è rivolto ai cittadini che, trovandosi eccezionalmente al di fuori del proprio Comune di residenza, ricorrano all’opera del medico di cure primarie
Scritta da Ufficio stampa, 3 luglio 2026
Firenze – Con l'inizio della stagione estiva l'Ausl Toscana centro ha attivato le sedi di guardia medica turistica. Il servizio, che sarà operativo fino al 31 agosto, è stato organizzato per garantire assistenza sanitaria di base ai visitatori e alle persone che soggiornano temporaneamente nelle aree del territorio caratterizzate da una maggiore presenza turistica.
Scritto da Paola Baroni, giovedì 2 luglio 2026
Firenze – Si prospettano nuovi giorni di chiusura alla Casa della Comunità Morgagni, a causa degli interventi di riqualificazione e potenziamento connessi con il PNRR che stanno richiedendo ulteriore tempo. La sospensione temporanea del servizio riguarda tutti i sabati del mese corrente: 4 luglio, 11 luglio, 18 luglio e 25 luglio. Le attività sono state riorganizzate nelle strutture limitrofe e gli utenti e il personale interessato sono stati informati dei cambiamenti previsti.
Nei giorni della sospensione temporanea, il PIR (Punto di Intervento Rapido) sarà attivo presso le Case della Comunità La Pira e Dallapiccola, l’attività dell’ambulatorio infermieristico sarà garantita presso la Casa della Comunità La Pira e il consultorio svolgerà l’attività presso la Casa della Comunità Le Piagge. Rimane inoltre attivo il servizio di continuità assistenziale presso la postazione di Rifredi.
L’Azienda si scusa nuovamente per i disagi, tornando a ricordare che, durante la settimana, i servizi della Casa della Comunità Morgagni proseguono regolarmente l’attività.
Specialistica, diagnostica di base e servizi integrati nella struttura Hub a servizio dei circa 88.500 abitanti del Quartiere 2
Scritto da Paola Baroni, mercoledì 1° luglio 2026
Firenze – È una delle tre Case della Comunità Hub di Firenze (le altre sono Europa e Le Piagge), riqualificata e adeguata negli spazi destinati agli ambulatori dove operano, da giugno, 9 medici di medicina generale e, già da diversi mesi, 3 pediatri di libera scelta.
Comunicato stampa a cura della Regione Toscana
I cinque medici di famiglia arriveranno a settembre e l’accordo è già stato siglato, così come saranno attivati a settembre tutti gli altri servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. La casa di comunità che sorge in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: la sola, delle otto case di comunità della città di Firenze, ad occupare un edificio nuovo di zecca, ben collegato alla città e al territorio con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie, che colma una richiesta di servizi sanitari attesi da parecchi anni da parte dei cittadini del Quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone e più che altrove anziani.
Visita del Vescovo Augusto all’Ospedale San Jacopo
un momento di vicinanza a pazienti e sanitari
Monsignor Mascagna ha incontrato la direzione ospedaliera,
officiato una breve liturgia e visitato i reparti e i degenti
A distanza di pochi giorni dall’insediamento pistoiese, il Vescovo delle Diocesi di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna, si è recato in visita ufficiale all’ospedale San Jacopo per esprimere la propria vicinanza a chi soffre e al personale sanitario che, ogni giorno, si dedica alla cura del prossimo. La visita segue quella avvenuta domenica 28 giugno all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia, momento della giornata di insediamento nella diocesi pesciatina.“L’ospedale è un luogo di tanti colori, dove la vita ha bisogno di trovare i colori più forti, più accesi - sottolinea il Vescovo Augusto - Perché qui la vita si custodisce, si difende, si cura: ci si riaggrappa alla vita. Non è un monocromo, ma la vita ha bisogno di questi colori così grandi. E allora ringraziamo il Signore per questo luogo di vita. Prepariamoci alla celebrazione e chiediamo perdono per tutte le volte che invece di guardare ai colori della vita, ci chiudiamo nelle nostre tenebre, nei nostri luoghi bui”. Il Vescovo Augusto ha poi ricordato la recente visita al nosocomio pesciatino. ”Sono stato domenica a Pescia all'ospedale - ha ricordato Mons. Mascagna -. È stato un momento veramente molto intenso: ho visto che c'è grande attesa. È proprio vero che quando viviamo momenti di sofferenza, quando la nostra umanità vacilla, abbiamo bisogno di un legame. È stato interessante rendersi conto che proprio nei momenti di fragilità, se uno si accosta con fiducia, con tranquillità, dall'altra parte c'è voglia di rapportarsi, di aprire una relazione. Per cui penso che ci faccia molto bene venire qui dove l'uomo viene sconfitto, per annunciare un tempo di speranza”La visita ha vissuto dapprima un incontro con la direttrice sanitaria di Presidio, dott.ssa Lucilla Di Renzo, a cui ha fatto seguito una breve liturgia nella Cappella dell’ospedale, assieme al Cappellano don Sebastien Nawej Mpoy, a don Alessio Biagioni e don Pierluigi Biagioni per la Diocesi di Pistoia e padre Alfred Parambakathu. per la Diocesi di Pescia.
Al termine la visita ai reparti, per portare una parola di conforto ai pazienti e agli operatori sanitari di turno. Il Vescovo, accompagnato dalla Direzione ospedaliera e dal personale sanitario, ha fatto visita ai reparti di Ostetricia, Pediatria, Chirurgia e Medicina; un momento particolarmente emozionante e carico di significato.“Accogliamo con gratitudine la visita del nuovo Vescovo, Mons. Augusto Mascagna – ha sottolineato la dott.ssa Lucilla Di Renzo – una vicinanza importante che ricorda quanto l’ospedale sia anche luogo di ascolto, speranza e umanità. A nome di tutto il presidio ospedaliero San Jacopo desidero ringraziarlo per questo gesto di prossimità che rafforza il legame tra le istituzioni sanitarie e la comunità”.
Una Dichiarazione di sostegno al progetto dal dipartimento di Salute Mentale
“Pronti a dare un contributo clinico e scientifico al tavolo tecnico istituzionale”
Scritto da Paola Baroni, martedì 30 giugno 2026
Firenze – L’arte come potente strumento di cura. Quali siano i benefici sia sul piano fisiologico che psicologico è ampiamente documentato oramai da numerose evidenze scientifiche. Proprio per questo, il progetto di riqualificazione del Padiglione 37 a San Salvi come sede del primo Centro Pubblico Italiano dedicato all’Art Brut, grazie alle opere dei pazienti del centro di attività espressive La Tinaia, ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo impulso da parte del dipartimento di Salute Mentale di AUSL Toscana Centro.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 29 giugno 2026
Firenze – Punto di riferimento per la sanità territoriale del Quartiere 1, il presidio Dallapiccola tra San Jacopino e piazza Puccini, è diventato Casa della Comunità grazie a un intervento di manutenzione che ha ampliato e adeguato alcuni locali per un miglioramento dell’utilizzo degli spazi. È la prima oggi ad essere inaugurata a Firenze. Con un investimento contenuto di 44.396 euro, l’Area Tecnica di Asl Toscana centro (responsabile del progetto Laura Razzolini), ha lavorato a un progetto di adeguamento dell’ambulatorio prelievi, con il conseguente adattamento delle dotazioni impiantistiche presenti.