Comunicato stampa a cura della Regione Toscana
I cinque medici di famiglia arriveranno a settembre e l’accordo è già stato siglato, così come saranno attivati a settembre tutti gli altri servizi di consultorio in aggiunta al percorso gravidanza. La casa di comunità che sorge in viale Europa 207E, tra Firenze e Bagno a Ripoli, è da alcuni giorni già in funzione: la sola, delle otto case di comunità della città di Firenze, ad occupare un edificio nuovo di zecca, ben collegato alla città e al territorio con bus, strade e in futuro la tranvia che fermerà proprio lì davanti. Tre piani (di cui uno interrato), nove metri di altezza e mille metri quadri di superficie, che colma una richiesta di servizi sanitari attesi da parecchi anni da parte dei cittadini del Quartiere 3, dove vivono quasi 40 mila persone e più che altrove anziani.
Visita del Vescovo Augusto all’Ospedale San Jacopo
un momento di vicinanza a pazienti e sanitari
Monsignor Mascagna ha incontrato la direzione ospedaliera,
officiato una breve liturgia e visitato i reparti e i degenti
A distanza di pochi giorni dall’insediamento pistoiese, il Vescovo delle Diocesi di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna, si è recato in visita ufficiale all’ospedale San Jacopo per esprimere la propria vicinanza a chi soffre e al personale sanitario che, ogni giorno, si dedica alla cura del prossimo. La visita segue quella avvenuta domenica 28 giugno all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia, momento della giornata di insediamento nella diocesi pesciatina.“L’ospedale è un luogo di tanti colori, dove la vita ha bisogno di trovare i colori più forti, più accesi - sottolinea il Vescovo Augusto - Perché qui la vita si custodisce, si difende, si cura: ci si riaggrappa alla vita. Non è un monocromo, ma la vita ha bisogno di questi colori così grandi. E allora ringraziamo il Signore per questo luogo di vita. Prepariamoci alla celebrazione e chiediamo perdono per tutte le volte che invece di guardare ai colori della vita, ci chiudiamo nelle nostre tenebre, nei nostri luoghi bui”. Il Vescovo Augusto ha poi ricordato la recente visita al nosocomio pesciatino. ”Sono stato domenica a Pescia all'ospedale - ha ricordato Mons. Mascagna -. È stato un momento veramente molto intenso: ho visto che c'è grande attesa. È proprio vero che quando viviamo momenti di sofferenza, quando la nostra umanità vacilla, abbiamo bisogno di un legame. È stato interessante rendersi conto che proprio nei momenti di fragilità, se uno si accosta con fiducia, con tranquillità, dall'altra parte c'è voglia di rapportarsi, di aprire una relazione. Per cui penso che ci faccia molto bene venire qui dove l'uomo viene sconfitto, per annunciare un tempo di speranza”La visita ha vissuto dapprima un incontro con la direttrice sanitaria di Presidio, dott.ssa Lucilla Di Renzo, a cui ha fatto seguito una breve liturgia nella Cappella dell’ospedale, assieme al Cappellano don Sebastien Nawej Mpoy, a don Alessio Biagioni e don Pierluigi Biagioni per la Diocesi di Pistoia e padre Alfred Parambakathu. per la Diocesi di Pescia.
Al termine la visita ai reparti, per portare una parola di conforto ai pazienti e agli operatori sanitari di turno. Il Vescovo, accompagnato dalla Direzione ospedaliera e dal personale sanitario, ha fatto visita ai reparti di Ostetricia, Pediatria, Chirurgia e Medicina; un momento particolarmente emozionante e carico di significato.“Accogliamo con gratitudine la visita del nuovo Vescovo, Mons. Augusto Mascagna – ha sottolineato la dott.ssa Lucilla Di Renzo – una vicinanza importante che ricorda quanto l’ospedale sia anche luogo di ascolto, speranza e umanità. A nome di tutto il presidio ospedaliero San Jacopo desidero ringraziarlo per questo gesto di prossimità che rafforza il legame tra le istituzioni sanitarie e la comunità”.
Una Dichiarazione di sostegno al progetto dal dipartimento di Salute Mentale
“Pronti a dare un contributo clinico e scientifico al tavolo tecnico istituzionale”
Scritto da Paola Baroni, martedì 30 giugno 2026
Firenze – L’arte come potente strumento di cura. Quali siano i benefici sia sul piano fisiologico che psicologico è ampiamente documentato oramai da numerose evidenze scientifiche. Proprio per questo, il progetto di riqualificazione del Padiglione 37 a San Salvi come sede del primo Centro Pubblico Italiano dedicato all’Art Brut, grazie alle opere dei pazienti del centro di attività espressive La Tinaia, ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo impulso da parte del dipartimento di Salute Mentale di AUSL Toscana Centro.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 29 giugno 2026
Firenze – Punto di riferimento per la sanità territoriale del Quartiere 1, il presidio Dallapiccola tra San Jacopino e piazza Puccini, è diventato Casa della Comunità grazie a un intervento di manutenzione che ha ampliato e adeguato alcuni locali per un miglioramento dell’utilizzo degli spazi. È la prima oggi ad essere inaugurata a Firenze. Con un investimento contenuto di 44.396 euro, l’Area Tecnica di Asl Toscana centro (responsabile del progetto Laura Razzolini), ha lavorato a un progetto di adeguamento dell’ambulatorio prelievi, con il conseguente adattamento delle dotazioni impiantistiche presenti.
Anche gli animali d’affezione risentono delle alte temperature estive e proteggerli da caldo intenso o colpi di calore è fondamentale per prevenire problemi di salute. Cani, gatti, conigli e altri piccoli animali possono infatti essere particolarmente vulnerabili durante il periodo estivo. Per questo il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana centro richiama l’attenzione dei proprietari sull’importanza di adottare semplici ma efficaci misure di prevenzione e protezione per tutelare il benessere dei propri animali.
Di fronte all’ondata di caldo che sta interessando anche la Toscana e alle temperature elevate registrate negli ultimi giorni, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana centro richiama l’attenzione delle aziende e delle rappresentanze dei lavoratori sulla necessità di garantire un’efficace gestione del rischio derivante dall’esposizione al calore e alle condizioni microclimatiche nei luoghi di lavoro. La massima attenzione riguarda sia le attività svolte all’aperto, come cantieri edili, agricoltura e florovivaismo, sia quelle effettuate in ambienti chiusi particolarmente esposti alle alte temperature.
Apre l’Ospedale di Comunità al San Giovanni di Dio. Inaugurato dal presidente Giani al 4° piano del padiglione Vespucci
Lavorerà in stretta sinergia con la Cot.
Scritto da Paola Baroni, sabato 27 giugno 2026
Firenze – Sedici posti letto distribuiti su cinque camere per una superficie complessiva di circa 385 mq, comprensiva anche di una stanza visita. Il nuovo reparto dell’Ospedale della Comunità (OdC) al 4° piano del Padiglione Vespucci all’interno del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio, è stato inaugurato questa mattina dal presidente della Regione, Eugenio Giani con l’assessore al diritto alla salute e al sociale, Monia Monni. Prende il posto di un preesistente reparto di degenze che è stato riqualificato con un investimento di 450mila euro. Aperto 7 giorni su 7 h24 con degenze a bassa intensità di cura e a rapido turn over, servirà per accogliere chi è stato dimesso da un altro ospedale ma non potrà ancora tornare a casa, persone fragili e malati cronici.
Sono aperte fino alle ore 12.00 del 14 settembre le iscrizioni ai bandi di selezione pubblicati da Estar per l’ammissione ai corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario (OSS) dell’anno formativo 2026-2027. L’offerta formativa dell’Asl Toscana centro mette a disposizione complessivamente 476 posti, suddivisi tra il corso OSS da 1.000 ore e il corso abbreviato, riservato a coloro che sono già in possesso dell’attestato di qualifica di Addetto all’Assistenza di Base (AAB) o di titolo equipollente.
Prato – Sensibilizzare la popolazione adulta sull’importanza della vaccinazione antitetanica e favorire l’accesso alle opportunità di prevenzione. Con questo obiettivo l’Asl Toscana centro promuove il “Tetano Day”, l’Open Day in programma mercoledì 1° luglio, dalle 15.30 alle 18.30, presso la Casa di Comunità di Vaiano (Via Val di Bisenzio 205/D).