Raggiunti gli obiettivi per la struttura di Montelupo Fiorentino in viale Centro Fiori, per la quale viene riconosciuta la piena attivazione dei servizi previsti dal DM 77/2022. In un'unica struttura servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati.
Scritto da Andrea Bazzoni, 15 giugno 2026
Empoli - La casa della comunità “Franco Basaglia” di Montelupo Fiorentino rispetta gli standard previsti dal decreto ministeriale 77/2022 e i requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici richiesti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale. La certificazione, arrivata nei giorni scorsi, riconosce alla struttura di viale Cento Fiori la piena attivazione dei servizi e il raggiungimento degli obiettivi fissati per le case della comunità. E diventa, per i cittadini di Montelupo Fiorentino e del territorio - oltre 14.000 abitanti - un punto di riferimento, con servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati in un unico luogo.
Nel 2025, nel territorio dell’Ausl Toscana centro, sono state registrate 58.276 donazioni. Nei primi cinque mesi del 2026 registrato con un calo di circa 3,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Scritto da Andrea Bazzoni e Valentina Scarponi, 12 giugno 2026
Firenze – In occasione della Giornata mondiale della donazione di sangue e plasma, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 14 giugno (data di nascita del premio Nobel Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni), le strutture trasfusionali dell’Asl Toscana centro promuovono una settimana di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla promozione del dono.
Firenze – Un caso di infezione da West Nile Virus è stato segnalato al Servizio di Igiene Pubblica e della Nutrizione - zona Firenze 1 in una paziente adulta attualmente ricoverata presso un ospedale dell’Azienda Usl Toscana centro, residente nel Comune di Bagno a Ripoli. Attualmente la persona è in buone condizioni cliniche.
L'iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS torna il 18 giugno all'ospedale San Giuseppe. A Empoli il centro cefalee attivo dal 2005 segue circa 500 pazienti, in prevalenza donne
Scritto da Andrea Bazzoni, 12 giugno 2026
Empoli – C'è chi convive con il dolore per anni, pensando che sia normale. Chi si affida all'automedicazione senza arrivare a una diagnosi corretta. Chi rinuncia a impegni di lavoro, studio o vita sociale perché gli attacchi diventano troppo frequenti. È anche per queste persone che il 18 giugno l'ospedale San Giuseppe di Empoli aderirà all'(H)Open day emicrania, l'iniziativa nazionale promossa da Fondazione Onda ETS e giunta alla quarta edizione.
La struttura di piazza Lavagnini è ora riconosciuta come struttura conforme agli standard del decreto ministeriale 77 del 2022
Scritto da Andrea Bazzoni, 11 giugno 2026
Empoli - La casa della comunità "Sant'Andrea" di Fucecchio ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard organizzativi, strutturali e tecnologici previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto ministeriale 77/2022. Il riconoscimento, arrivato nei giorni scorsi, riguarda la struttura Hub ospitata nel blocco C dell'area del presidio ospedaliero San Pietro Igneo.
La convocazione di una riunione sindacale su due fasce della giornata ha inciso sull'operatività delle sale operatorie. L'Ausl Toscana centro conferma la disponibilità a proseguire il dialogo con le rappresentanze dei lavoratori.
Scritto da Ufficio stampa, 10 giugno 2026
Firenze - Questa mattina alcuni pazienti hanno dovuto fare i conti con il rinvio di interventi chirurgici programmati a causa dell'assemblea sindacale convocata per il personale del comparto di sala operatoria su due distinti turni di lavoro, mattutino e pomeridiano. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sull'attività chirurgica ordinaria, pur garantendo gli interventi di emergenza e urgenza e consentendo lo svolgimento di parte delle procedure già programmate.
Scritto da Paola Baroni, mercoledì 10 giugno 2026
Firenze – La nuova Casa della Comunità Hub di Reggello è in attività da circa un mese con l’ingresso degli specialisti e l’attivazione dei primi servizi sociosanitari di assistenza primaria e delle attività di diagnostica di base. Quasi 800 mq di spazi accoglienti e dotati di servizi e attività distribuite su due livelli, nel centro del paese, tra piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Caduti della Secchieta. L’area è stata messa a disposizione, con diritto di superficie, dal Comune: nello spazio sorgeva un edificio che ospitava la Croce Azzurra, che ha trovato una nuova sede e il comando di polizia municipale. La struttura di nuova edificazione è stata inaugurata questo pomeriggio dal Presidente della giunta, Eugenio Giani, dal Direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari, il sindaco di Reggello, Piero Giunti, il sindaco di Pontassieve Carlo Boni e la vicesindaca di Rignano, Federica Morandi.
L’estate è generalmente sinonimo di vacanze, viaggi e spensieratezza, ma è fondamentale ricordare che in caso si scelga come meta i paesi tropicali e fuori Europa, è importante informarsi sui rischi e le modalità di prevenzione.
Nuova TC allestita in Radiologia al Serristori. Consentirà esami più complessi e in tempi più rapidi
Si completa il rinnovamento tecnologico del reparto. I Direttori: “Risultato di valore per l’ospedale e il territorio”
Firenze – A distanza di quasi quindici anni dalla prima imponente ristrutturazione del 2011, la Radiologia dell'ospedale Serristori vive una seconda giovinezza, con un rinnovamento pressoché completo del parco macchine. È di questi giorni la consegna di un nuovo ecografo top di gamma, dotato di tre sonde, di cui due ad elevata risoluzione. Mentre una delle ultime apparecchiature arrivate in reparto, è la nuova TC di ultima generazione, vero gioiello della nuova radiologia.
La nuova TC ha infatti una tecnologia all'avanguardia che le permette di acquisire da 64 a 128 immagini per rotazione, anziché 16 della vecchia TC, ed un sistema di raffreddamento avanzato che insieme consentono l'esecuzione di un maggior numero di esami, più complessi e in tempi molto più rapidi. Inoltre, l’apparecchiatura è caratterizzata da sistemi di ottimizzazione delle immagini anche mediante l'intelligenza artificiale, per la riduzione degli artefatti da rotazione del tubo e soprattutto da sistemi raffinati di modulazione con conseguente riduzione della dose. Quest’ultimo un aspetto sempre più importante in una tipologia di esami che attualmente rappresenta una delle maggiori fonti di radiazioni ionizzanti somministrate alla popolazione, soprattutto per i pazienti oncologici.
Il rinnovamento tecnologico del reparto di Radiologia è cominciato lo scorso anno. Il primo intervento è stato la sostituzione delle apparecchiature di sala operatoria e di esami a letto e la ristrutturazione completa di una delle due sale radiografiche con la sostituzione dell'apparecchiatura costituita da un tubo radiogeno pensile, da tavolo e stativo, particolarmente utili per gli esami in ortostatismo del rachide e degli arti inferiori e dei pazienti barellati. Sempre nel 2025 è stato inoltre effettuato un aggiornamento avanzato dell'apparecchio radiologico telecomandato, utile fra l'altro per gli esami contrastografici dell'apparato digerente, e del mammografo, al quale alla fine dello scorso anno sono stati sostituiti l'hardware, il software e il tubo radiogeno.
Questo rinnovamento tecnologico è frutto della programmazione Dipartimentale e della collaborazione della Direzione Sanitaria ospedaliera con tutte le funzioni Aziendali afferenti all'Area Tecnica, con l'Health Technology Assessment, l'Ingegneria Clinica e la Fisica Sanitaria.
“Non possiamo non sottolineare l’attenzione e la sensibilità della Direzione aziendale nei confronti del presidio Serristori – dichiarano il Direttore del Dipartimento diagnostica per immagini, Maurizio Bartolucci e la Direttrice dell’ospedale, Martina Chellini – È grazie a questa capacità di visione se è stato possibile realizzare questo importante rinnovamento attraverso investimenti significativi, conseguendo un risultato di grande valore per l’ospedale e per il territorio”.
Il rinnovamento della Radiologia permetterà di garantire una lunga vita futura con un'elevata qualità diagnostica non soltanto alla Radiologia ma anche alle altre funzioni dell'ospedale che se ne avvalgono in varia misura, quali il Reparto di Medicina, il Day Service di Oncologia, il Day Service di Medicina, gli ambulatori di Ortopedia ed Odontoiatria, la sala operatoria di Ortopedia ed il PIR, punto di intervento rapido di II° livello, che ricorre alla Radiologia soprattutto per la traumatologia degli arti e saltuariamente per altri distretti corporei.
“Sono orgogliosa di avere portato a termine questo rinnovamento che è il mio regalo di fine carriera a un ospedale così amato dalla popolazione e al quale ho dedicato il mio massimo impegno, ricambiato dall'affetto e dalla stima dei colleghi e dei pazienti che ringrazio tutti – commenta la responsabile della Radiologia del Serristori, Letizia Ricupero - Mi auguro che possa rappresentare un esempio virtuoso di riqualificazione degli ospedali che come il Serristori rispondono a esigenze sanitarie non strettamente di emergenza. E dove la prossimità territoriale, la flessibilità organizzativa e l'offerta più possibile completa delle prestazioni specialistiche, conferiscono un valore aggiunto alternativo al Pronto Soccorso che non potrà che incrementarsi e migliorare nel prossimo futuro".
Il principale destinatario della Radiologia del Serristori resta comunque il bacino di utenza territoriale, rappresentato dalla popolazione di Figline e Incisa Valdarno ma anche di tutti i comuni limitrofi, che avranno vicino a casa una Radiologia moderna ed efficiente ancora per molto tempo.