Una Dichiarazione di sostegno al progetto dal dipartimento di Salute Mentale
“Pronti a dare un contributo clinico e scientifico al tavolo tecnico istituzionale”
Scritto da Paola Baroni, martedì 30 giugno 2026
Firenze – L’arte come potente strumento di cura. Quali siano i benefici sia sul piano fisiologico che psicologico è ampiamente documentato oramai da numerose evidenze scientifiche. Proprio per questo, il progetto di riqualificazione del Padiglione 37 a San Salvi come sede del primo Centro Pubblico Italiano dedicato all’Art Brut, grazie alle opere dei pazienti del centro di attività espressive La Tinaia, ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo impulso da parte del dipartimento di Salute Mentale di Asl Toscana centro.
Il rinnovato appoggio è arrivato sotto forma di Dichiarazione di sostegno, un documento di due pagine a firma del Direttore del dipartimento, Giuseppe Cardamone, che mette nero su bianco “il pieno sostegno della Ausl Toscana centro” al progetto. Un progetto che senza la lungimiranza dagli anni Settanta a oggi dei dirigenti Asl, non sarebbe potuto diventare quello che è oggi. E nuovamente oggi dalla Asl, torna ad essere sostenuto con determinazione, all’interno di una forma di governance di cui sono protagonisti anche Regione Toscana, La Nuova Tinaia APS, Ausl Toscana centro, il Comune di Firenze (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Sociale), Cooperativa Di Vittorio, Fondazione CR Firenze e Ministero della Cultura.
Il recupero del Padiglione 37 fa parte del piano di rigenerazione urbana del complesso di San Salvi di proprietà del Comune di Firenze. È destinato a ospitare un centro d’arte che dia valore alla straordinarietà e all'eccezionale spessore estetico delle opere prodotte - migliaia quelle fino a oggi realizzate - che sono state prodotte dai pazienti del centro diurno di Salute Mentale Adulti del quartiere 2 di Firenze, conosciuto da tutti come La Tinaia. Un vero e proprio atelier di opere che dagli anni Settanta ad oggi hanno fatto il giro del mondo, ospitate in mostre internazionali che hanno contribuito a fare della Tinaia un riferimento a livello nazionale e internazionale dell’Art Brut e dell’Outsider Art.
Da oltre 20 anni a fianco del dipartimento di salute mentale, opera La Nuova Tinaia APS con la missione di gestire il patrimonio artistico e di valorizzare la storia dell'atelier La Tinaia. Con la Dichiarazione di sostegno, il dipartimento rinnova ora il proprio impegno “a garantire la continuità delle convenzioni con l’Associazione” all’interno di un progetto in cui opera un tavolo tecnico istituzionale. A questo tavolo il dipartimento “rinnova la propria disponibilità a partecipare attivamente, apportamento il proprio contributo clinico e scientifico”. Un nuovo atto di lungimiranza nella consapevolezza che “la realizzazione del Centro Italiano per l’Art Brut rappresenterà un atto di grande significato civile per la città di Firenze e per l’intero Paese: un luogo che valorizzando cinquant’anni di storia e di arte, proietterà La Tinaia e tutto il sistema della salute mentale fiorentina – chiosa la Dichiarazione – in una dimensione di riconoscimento e visibilità internazionale”.
