Da luglio presso gli ambulatori di Medicina del lavoro. Coinvolti specialisti e medici di famiglia
Scritto da Paola Baroni, martedì 16 giugno 2026
La prevenzione è la priorità da cui nasce il nuovo progetto di emersione delle neoplasie occupazionali, in particolare quelle vescicali e cutanee. I Servizi di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (P.I.S.L.L.) del dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria, vogliono accrescere la consapevolezza che alcune attività lavorative, anche svolte molti anni prima, possono aver comportato l’esposizione a sostanze cancerogene. Un messaggio rivolto non solo ai lavoratori, in attività o già in pensione, ma anche ai medici di famiglia e agli specialisti, affinché il possibile nesso tra lavoro e malattia venga riconosciuto ed entri a pieno titolo nel percorso diagnostico. Perché le neoplasie di tipo occupazionale devono essere conosciute e riconosciute da tutti. I tumori causati da esposizioni lavorative a sostanze cancerogene si manifestano anche a distanza di molti anni (latenza), sono tuttora sottostimati e non vengono sufficientemente segnalati.
Sempre garantite le attività. Il dottor Manetti: “Grazie agli infermieri per la continuità e il grande senso di responsabilità”
Scritto da Paola Baroni, martedì 16 giugno 2026
Firenze – Il Servizio di Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’ospedale del Mugello da questa seconda metà di maggio ha ripreso a pieno regime l’attività grazie all’assunzione di due nuovi diabetologi. Nonostante le difficoltà di questi mesi legate a dimissioni e assenze prolungate per maternità, l’ambulatorio è sempre rimasto attivo ed ha continuato a garantire prestazioni fondamentali per gli utenti. Già da qualche settimana sotto la guida di Francesco Manetti, l’ambulatorio si avvale delle competenze di Iacopo Iacomelli e Caterina Ballo, grazie ai quali l’attività si è potuta articolare su cinque giorni a settimana, mattina e pomeriggio.
SALUTE: CAMPAGNA AMICA PER LA SALUTE ALL’OSPEDALE SAN GIOVANNI DI DIO (GIA’ TORREGALLI), NASCE ALLEANZA AGRICOLTORI E SANITA’ PUBBLICA
Firmato in Regione Toscana da Coldiretti e USL Toscana Centro accordo quadro per promuovere la cultura della prevenzione attraverso una corretta alimentazione, evidenziando il ruolo centrale del cibo nella tutela della salute e nel contrasto alle principali patologie croniche.
Raggiunti gli obiettivi per la struttura di Montelupo Fiorentino in viale Centro Fiori, per la quale viene riconosciuta la piena attivazione dei servizi previsti dal DM 77/2022. In un'unica struttura servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati.
Scritto da Andrea Bazzoni, 15 giugno 2026
Empoli - La casa della comunità “Franco Basaglia” di Montelupo Fiorentino rispetta gli standard previsti dal decreto ministeriale 77/2022 e i requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici richiesti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale. La certificazione, arrivata nei giorni scorsi, riconosce alla struttura di viale Cento Fiori la piena attivazione dei servizi e il raggiungimento degli obiettivi fissati per le case della comunità. E diventa, per i cittadini di Montelupo Fiorentino e del territorio - oltre 14.000 abitanti - un punto di riferimento, con servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati in un unico luogo.
Nel 2025, nel territorio dell’Ausl Toscana centro, sono state registrate 58.276 donazioni. Nei primi cinque mesi del 2026 registrato con un calo di circa 3,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Scritto da Andrea Bazzoni e Valentina Scarponi, 12 giugno 2026
Firenze – In occasione della Giornata mondiale della donazione di sangue e plasma, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 14 giugno (data di nascita del premio Nobel Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni), le strutture trasfusionali dell’Asl Toscana centro promuovono una settimana di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla promozione del dono.
Firenze – Un caso di infezione da West Nile Virus è stato segnalato al Servizio di Igiene Pubblica e della Nutrizione - zona Firenze 1 in una paziente adulta attualmente ricoverata presso un ospedale dell’Azienda Usl Toscana centro, residente nel Comune di Bagno a Ripoli. Attualmente la persona è in buone condizioni cliniche.
L'iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS torna il 18 giugno all'ospedale San Giuseppe. A Empoli il centro cefalee attivo dal 2005 segue circa 500 pazienti, in prevalenza donne
Scritto da Andrea Bazzoni, 12 giugno 2026
Empoli – C'è chi convive con il dolore per anni, pensando che sia normale. Chi si affida all'automedicazione senza arrivare a una diagnosi corretta. Chi rinuncia a impegni di lavoro, studio o vita sociale perché gli attacchi diventano troppo frequenti. È anche per queste persone che il 18 giugno l'ospedale San Giuseppe di Empoli aderirà all'(H)Open day emicrania, l'iniziativa nazionale promossa da Fondazione Onda ETS e giunta alla quarta edizione.
La struttura di piazza Lavagnini è ora riconosciuta come struttura conforme agli standard del decreto ministeriale 77 del 2022
Scritto da Andrea Bazzoni, 11 giugno 2026
Empoli - La casa della comunità "Sant'Andrea" di Fucecchio ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard organizzativi, strutturali e tecnologici previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto ministeriale 77/2022. Il riconoscimento, arrivato nei giorni scorsi, riguarda la struttura Hub ospitata nel blocco C dell'area del presidio ospedaliero San Pietro Igneo.
La convocazione di una riunione sindacale su due fasce della giornata ha inciso sull'operatività delle sale operatorie. L'Ausl Toscana centro conferma la disponibilità a proseguire il dialogo con le rappresentanze dei lavoratori.
Scritto da Ufficio stampa, 10 giugno 2026
Firenze - Questa mattina alcuni pazienti hanno dovuto fare i conti con il rinvio di interventi chirurgici programmati a causa dell'assemblea sindacale convocata per il personale del comparto di sala operatoria su due distinti turni di lavoro, mattutino e pomeridiano. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sull'attività chirurgica ordinaria, pur garantendo gli interventi di emergenza e urgenza e consentendo lo svolgimento di parte delle procedure già programmate.