“Grazie ai pediatri che ci hanno supportato fino ad oggi”
Scritto da Paola Baroni, martedì 14 aprile 2026
Firenze – Sono tre nel reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale del Mugello e sono arrivati solo da alcune settimane. Sono i nuovi pediatri assunti tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno e che stanno affiancando gli altri professionisti che da anni lavorano nel reparto diretto da Rosalia Di Silvio. L’equipe del reparto risulta così reintegrata dopo che nei mesi scorsi, a fronte di una forte riduzione del personale, con grande impegno da parte dei professionisti in servizio - medici, infermiere ed ostetriche - si è riusciti a garantire la continuità e la qualità dell’assistenza ai piccoli pazienti. Con i nuovi arrivi, il reparto torna ora a operare con una maggiore stabilità organizzativa, rafforzando ulteriormente il servizio offerto e assicurando un supporto ancora più efficace alle famiglie del Mugello.
La visita agli ambulatori e ai percorsi assistenziali specialistici
Prima tappa al polo odontoiatrico più grande della Toscana
Scritto da Paola Baroni, lunedì 13 aprile 2026
Firenze – Un ospedale diurno con ambulatori delle specialistiche mediche e chirurgiche, il reparto Day Surgery e le sale operatorie, sede anche di attività iperspecialistiche. È l’ospedale Piero Palagi collegato all’edificio storico recentemente restaurato, sede del più grande Polo odontoiatrico della Regione, Villa Margherita, anch’esso sotto la direzione dell’ospedale Palagi.
Pescia, Nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione degli spazi del presidio ospedaliero, la Farmacia dell’ospedale SS. Cosma e Damiano è stata trasferita nei nuovi locali situati presso l’Ex-Filanda. Da oggi, lunedì 13 aprile, il servizio è pienamente operativo nella nuova sede, collocata al piano terra.
Nel corso degli anni, l’attività della Farmacia ha subito importanti trasformazioni, in particolare con l’introduzione della distribuzione diretta e il conseguente aumento dell’accesso da parte di pazienti esterni. Questo ha reso necessario un ripensamento complessivo degli spazi in termini di organizzazione e comfort per il personale e l’utenza.
Il trasferimento nei locali ristrutturati dell’Ex-Filanda rappresenta una risposta concreta a queste esigenze, offrendo ambienti moderni e funzionali, progettati per garantire una chiara separazione dei percorsi e delle attività.
Si precisa che gli orari di apertura della Farmacia restano invariati (da lunedì a venerdì 10.00-13.00; chiuso il sabato) e che tutti i servizi erogati continueranno senza alcuna modifica.
In programma per domani una nuova occasione d’incontro
Scritto da Ufficio Stampa, lunedì 13 aprile 2026
Firenze – Essere genitori oggi è un compito sempre più complesso. I profondi cambiamenti culturali e sociali degli ultimi decenni, insieme all’impatto delle tecnologie digitali, hanno trasformato il ruolo educativo, rendendolo meno legato a modelli predefiniti e sempre più orientato all’ascolto e all’accompagnamento dei figli nel loro percorso di crescita. In questo contesto si è fatta sempre più evidente la necessità di creare spazi di confronto e sostegno, dove le famiglie possano condividere esperienze, dubbi e strategie educative, rafforzando al tempo stesso il dialogo con le istituzioni e il territorio.
Pescia - Trasformare il corridoio di un ospedale in uno spazio di relazione, accompagnando le persone in un viaggio fatto di memoria ed emozioni. È con questo obiettivo che sono state inaugurate questa mattina quattro opere permanenti all’ospedale SS. Cosma e Damiano offrendo a pazienti, operatori e visitatori un’esperienza che va oltre la dimensione della cura.
L'appuntamento è dal 22 al 29 aprile all'ospedale San Giuseppe, in viale Boccaccio. Cinque appuntamenti che si inseriscono all'interno dell'Open Week Salute della donna promossa dalla Fondazione Onda
Scritto da Andrea Bazzoni, 13 aprile 2026
Empoli - Mettere la propria salute al centro è una scelta consapevole che può cambiare il corso della vita. Si basa su questo concetto l’iniziativa del Centro Donna dell’ospedale San Giuseppe di Empoli che aprirà le sue porte per una settimana interamente dedicata alla prevenzione e al benessere femminile.
Nelle giornate tra il 22 e il 29 aprile, l’ospedale di viale Boccaccio partecipa all'iniziativa nazionale "Open week Salute della donna", promossa da Fondazione Onda con l’obiettivo di offrire alcune attività di screening e consulenze gratuite. Per le donne sarà anche un’occasione per approfondire aspetti del proprio stato di salute e confrontarsi con gli specialisti ospedalieri.
Gli appuntamenti prenderanno il via il 22 aprile, dalle 16,30 alle 18,30, nella sala d'attesa del Centro Donna, al 1° piano del blocco C dell’ospedale San Giuseppe. L'incontro, dal titolo “Progetti e prospettive per le donne del Centro Donna”, servirà a presentare le attività della settimana e alcune novità che il Centro mette a disposizione o a supporto del territorio, anche attraverso sostenitori del mondo dell’associazionismo. Un incontro aperto al pubblico durante il quale i professionisti coinvolti nelle giornate di prevenzione dialogheranno con le donne, con un approfondimento sulle terapie e i trattamenti. È prevista anche la partecipazione di associazioni del territorio che porteranno le loro esperienze e contributi.
A coordinare l’appuntamento e l'intera iniziativa sarà la dottoressa Francesca Martella, direttore dell'Oncologia medica e anima del Centro Donna: «Vogliamo che il Centro Donna sia percepito non solo come un luogo di diagnosi e cura, ma come un punto di riferimento – afferma l’oncologa – dove la prevenzione diventa un percorso accessibile e umano. Questa settimana è pensata per accorciare le distanze tra cittadine e ospedale, offrendo risposte concrete e consulenze mirate».
«Sarà, inoltre, l’occasione per presentare il Centro nella sua evoluta visione olistica, in ottica di percorsi oncologici di genere insieme agli specialisti ospedalieri che, tutti i giorni, ci lavorano e alle onlus che contribuiscono all’ampliamento dell’offerta in un’ottica concertata ed integrata», conclude Francesca Martella.
«Come ospedale ci fa piacere invitare le donne a partecipare a questa iniziativa – sottolinea Francesca Bellini direttore dell’ospedale San Giuseppe – per regalarsi un momento di cura del sé o anche solo per conoscere tutte le attività altamente qualificate disponibili nel nostro territorio. L’iniziativa è una finestra per richiamare l’attenzione su attività che si svolgono e restano disponibili tutto l’anno».
Le attività di screening coprono un ampio ventaglio di specialità mediche, distribuite, appunto, tra le giornate dal 23 e al 29 aprile.
Sarà dato spazio all’Endocrinologia, con visite di screening (focus sulla tiroide), e alla Fisioterapia con sessioni di counseling individuale. Quindi spazio alla Dietetica per una valutazione approfondita degli stili alimentari.
Sono previste sessioni di visite senologiche di screening con la Chirurgia senologica. Quindi saranno i professionisti dell’Oncologia medica a effettuare visite oncologiche di screening e di valutazione del rischio.
Le donne potranno trovare, inoltre, appuntamenti che spaziano dalla Ginecologia (laser per atrofia vulvovaginale post-menopausale in pazienti oncologiche) alla Chirurgia senologica. E ancora di Radiologia senologica, che effettuerà mammografie di screening dedicate specificamente alle donne tra i 40 e i 45 anni.
Nell’arco della settimana dedicata alla prevenzione, sono previsti anche appuntamenti per lo screening del colon-retto, con la consegna dei kit per la raccolta delle feci.
Come partecipare: informazioni e prenotazioni
Per garantire la massima qualità del servizio, la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Le prestazioni - sino a esaurimento posti - sono rivolte specificamente a chi non ha mai effettuato questo tipo di esami o visite presso la struttura.
È possibile prenotare chiamando l’Aiutopoint al numero 0571 706668, attivo dal lunedì al venerdì, esclusivamente nella fascia oraria dalle 12 alle 18.
Asma grave, la spiccata propensione alla medicina di precisione dell’ambulatorio con sede all'Ospedale S. Giovanni di Dio
Scritto da Paola Baroni, lunedì 13 aprile 2026
Firenze – Numeri importanti nel 2025 per l’unità operativa dipartimentale di Broncologia ed Endoscopia Bronchiale, struttura ospedaliera con sede presso l’ospedale Santa Maria Annunziata che si occupa di diagnostica e interventistica per patologie come i tumori polmonari. L’attività pneumologica in ospedale si estende anche ad attività ambulatoriali specializzate di secondo livello – l’ambulatorio per Asma Grave è al San Giovanni di Dio - inserite all’interno del Dipartimento delle specialistiche mediche diretto da Pasquale Palumbo. “Il paziente – sottolinea il Direttore Palumbo - viene seguito dalla diagnosi al follow up. Nell’ultimo anno abbiamo registrato un volume di prestazioni significativo e per l’asma grave anche una spiccata propensione alla medicina di precisione. Inoltre, la Broncologia rappresenta un sicuro riferimento per tutta la nostra Azienda, dove competenza e appropriatezza sono i punti di forza”.
Da dicembre, e sino a giugno, con il progetto “rating” i professionisti della prevenzione stanno incontrando circa cento artigiani del settore pasticcerie per una valutazione della loro attività costruita su dati storici, tipo di lavorazioni e livello di rischio. È prevista una pubblicazione finale degli esiti per garantire la massima chiarezza sul lavoro svolto e permettere nel tempo un confronto tra le diverse realtà produttive

UN ALLEATO SPECIALE: LO SPORT
GIORNATA MONDIALE DEL PARKINSON DOMANI 11 APRILE 2026
Appuntamento alla UPD Isolotto - Palestra Borsieri in via dei Bassi 5, Isolotto Firenze
Scagliare una freccia, tirare un pugno, danzare a tempo di musica, con un obiettivo comune: favorire le attività motorie e stimolare le funzioni sia fisiche che cognitive delle persone con malattia di Parkinson
“Un alleato speciale: lo sport”, è lo slogan dell’iniziativa promossa da Casa Parkinson (Usl Toscana Centro & Fresco Parkinson Institute) che si terrà il prossimo 11 aprile in occasione della Giornata Mondiale Parkinson. Una iniziativa mirata alla promozione di quegli interventi complementari che sono ormai riconosciuti come strumenti di aiuto per le persone affette da malattia di Parkinson e per le loro famiglie.