Pescia - Un nuovo percorso per accelerare la diagnosi delle malattie digestive e intercettare precocemente i tumori gastrointestinali. Si chiama PRIDE – “Percorso Red Flags: Indirizzo diretto in Endoscopia” ed è il progetto pilota sviluppato dalla S.O.S. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale SS. Cosma e Damiano insieme ai medici di medicina generale delle tre AFT della Valdinievole.
Ieri l'Associazione nazionale vigili del fuoco e quattro giocatori dell'Empoli Calcio hanno portato i dolci ai bambini ricoverati. Per i calciatori tappa anche al Nido, in Pronto soccorso e in Chirurgia. Oggi una cittadina porterà dolci e uova di Pasqua ai piccoli degenti
Il reparto di Pediatria attiva un percorso clinico dedicato. Diagnosi accurata, invio tramite pediatra e interventi progressivi per migliorare qualità della vita. La Fondazione Labor Pro Ets dona un sistema di uroflussimetria con dati su cloud, per esami più precisi e consultabili a distanza, nel rispetto della privacy dei bambini
INVITO STAMPA
Venerdì 10 aprile ore 10.30 Ospedale SS. Cosma e Damiano, Pescia Spazi in relazione
Quattro opere permanenti all’ospedale della Valdinievole nate da pratiche artistiche collaborative
Pistoia - Ad Agliana prende il via il primo appuntamento del progetto PRE…GIO (PREvenzione nelle GIOvani donne), un’iniziativa dedicata alla promozione della salute femminile che offre alle giovani donne tra i 25 e i 30 anni non compiuti la possibilità di accedere, in un’unica occasione, a due importanti strumenti di prevenzione: la vaccinazione anti-HPV e l’esecuzione del PAP-test.
Una serata di solidarietà per il Centro di eccellenza sostituzione articolare di Fucecchio
Il 7 aprile, alle 10.30, una conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale carabinieri – sezione di San Miniato. Appuntamento nei locali della biblioteca del Seminario vescovile in piazza della Repubblica a San Miniato
Pubblichiamo con piacere sul nostro sito web il racconto di un operatore sanitario in pensione, per il quale il lavoro diventa testimonianza di impegno quotidiano. «Alla base dell’assistenza ci sono empatia, responsabilità e spirito di servizio»
Scritto da Ufficio stampa, 3 aprile 2026
Firenze - Quarantadue anni tra le corsie non rappresentano solo un traguardo professionale, ma un’eredità di umanità che oggi ritorna come bussola per chiunque indossi una divisa sanitaria.
Riceviamo questa lettera del signor Andrea Menicacci e con piacere pubblichiamo sul nostro sito aziendale questa sua riflessione con la quale ripercorre i suoi quarantadue anni di servizio. Menicacci, diventato dipendente all'ospedale di Prato nel 1974 dopo aver fatto un'esperienza come apprendista elettricista, ha vissuto da protagonista l'evoluzione della sanità locale, dapprima come ausiliario quindi come infermiere professionale. Le sue parole le aveva già affidate alcuni anni fa, era il 2022, alla rivista "Città Nuova" che pubblicava una sua lettera.
Sono numeri importanti e impongono una riflessione urgente: i dati dell’Agenzia Regionale di Sanità indicano che nel 2024, in Toscana, gli incidenti domestici hanno provocato oltre 117.000 accessi ai Pronto Soccorso. Gli episodi legati a questa tipologia di incidenti rappresentano il 28% di tutti gli accessi per traumatismi.
Firenze – Un incontro tra i professionisti di due Aziende sanitarie, Asl Toscana centro e Azienda ospedaliero universitaria Careggi, e i rappresentanti di associazioni di pazienti per confrontarsi sulle mielolesioni e progettare azioni condivise. Lo hanno organizzato ieri on line, in occasione della Giornata Nazionale della Persona con lesione del Midollo Spinale che come ogni anno si celebrerà domani sabato 4 aprile, Villa Il Sorriso e l'Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi. Villa Il Sorriso, nel presidio San Felice a Ema, è il centro riabilitativo della Asl Toscana centro che eroga prestazioni in regime residenziale, semiresidenziale ed ambulatoriale per pazienti con mielolesioni. L’incontro con i professionisti dell’Azienda di Careggi è finalizzato ad incrementare le connessioni e le interazioni tra i professionisti sanitari dei diverso setting assistenziali e le associazioni dei pazienti con lesione midollare.