Le elevate temperature estive, soprattutto quando associate a un elevato tasso di umidità, a un forte irraggiamento solare e a una scarsa ventilazione, rappresentano un importante fattore di rischio per chi pratica attività fisica. In queste condizioni l’organismo è sottoposto a uno stress aggiuntivo che può favorire l’insorgenza di colpi di calore e di altri malori. Per questo la Medicina dello Sport, afferente al Dipartimento della Prevenzione dell’Asl Toscana centro, richiama l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti responsabili durante il periodo estivo.
L’Asl Toscana centro aderisce all’indagine PREMs Territorio e Cronicità, promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con l’obiettivo di raccogliere l’esperienza dei cittadini e contribuire al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria territoriale. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per valorizzare il punto di vista dei pazienti, rendendoli protagonisti nel percorso di sviluppo di un sistema sanitario sempre più efficace e vicino ai bisogni delle persone.
A causa del protrarsi del blocco informatico esterno che, a partire dalla giornata di ieri, ha interessato anche il Presidio Integrato Ospedale-Territorio “L. Pacini” di San Marcello-Piteglio, nella mattinata odierna si sono registrati rallentamenti e criticità nei servizi amministrativi della struttura.
Pistoia – Un gesto simbolico che racconta un impegno concreto e costante a favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. L’Associazione ABIO Pistoia ODV ha donato una vetrofania decorativa destinata alla ludoteca della Pediatria dell’ospedale San Jacopo, contribuendo a rendere ancora più accogliente uno spazio dedicato al gioco, alla socializzazione e alla serenità dei bambini e degli adolescenti ricoverati.
Appuntamento alle ore 21,15 al centro giovani “David Sassoli” di piazza Don Milani
Montemurlo, 15 luglio 2026 – A Montemurlo continuano gli incontri di "Biblio in Salute", la rassegna di “medicina partecipativa” nata dalla sinergia tra il Comune di Montemurlo, la biblioteca comunale "Bartolomeo Della Fonte",
Pochi mesi fa un altro salvataggio in un ospedale aziendale
Firenze – Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero di un alveare che le api avevano costruito colonizzando una intercapedine della facciata del reparto di Salute Mentale dell’ospedale Piero Palagi. Contestualmente la Direzione Sanitaria dell’ospedale ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori. È la seconda operazione del genere, dopo quella di salvataggio della primavera scorsa di un alveare di 60mila api all’Annunziata.
“L’arte che accompagna la cura”. Dopo la fase pilota, il progetto continua
Firenze – Si è conclusa la fase pilota di “Arte come Cura”, progetto dell’Azienda Usl Toscana centro rivolto ai pazienti in follow-up oncologico presso la struttura operativa semplice (SOS) Oncologia Medica degli ospedali Santa Maria Annunziata e Serristori. Il progetto rientra nell’iniziativa “Dialoghi d’Arte e Cura”, ideata dalla dr.ssa Maria Simona Pino, direttrice della SOS Oncologia Medica Santa Maria Annunziata e Serristori, e premiata con il RESTAR Award promosso dalla Fondazione IncontraDonna.
Scritto da Paola Baroni, martedì 14 luglio 2026
Attiva la sorveglianza di Igiene Pubblica in raccordo con SdS
Firenze – Sono stati notificati all’Igiene Pubblica di Asl Toscana Centro, 14 casi di scabbia relativi agli ospiti della Rsa “Villa Solaria” con sede a Sesto Fiorentino. Le notifiche sono arrivate dai medici di medicina generale e riguardano 8 operatori e 6 ospiti. La segnalazione di ospiti e operatori con sintomatologia riconducibile alla scabbia, risale a venerdì scorso. Nella stessa giornata, l’Ufficio Igiene Pubblica ha effettuato un sopralluogo presso la struttura, alla presenza del direttore della Rsa e della coordinatrice infermieristica, fornendo le prime indicazioni sulle misure di igiene e prevenzione da adottare, con il coinvolgimento dei medici curanti per gli ospiti e del medico competente per gli operatori.
Disdire un esame o una visita: un piccolo gesto a vantaggio di tutti
Asl Toscana centro ricorda le modalità della disdetta e invita al rispetto della regola
Tanti canali per non lasciare l’appuntamento vuoto
Scritto da Paola Baroni, lunedì 13 luglio 2026
Un piccolo gesto disdire l’appuntamento che consente all’Azienda di riprogrammare le prestazioni, andando a riempire la prenotazione che si è liberata. Nel 2025 sono stati inviati 53.902 "malum", mentre nel primo semestre del 2026 ne sono stati inviati 22.459. Si tratta di posizioni non disdette che, pur potendo in una parte riferirsi allo stesso cittadino — il quale può ricevere più malum relativi allo stesso anno — restituiscono comunque un'indicazione della numerosità di chi non si è presentato a uno o più appuntamenti prenotati nei presidi di Empoli, Prato, Pistoia, Firenze. Questi cittadini poi hanno ricevuto l’avviso con richiesta di pagamento relativi ai mesi addietro (ogni mese sono inviati i malum relativi al mese precedente) e l'attività complessivamente è andata a recuperare il pregresso per essere adesso a regime.
La procedura per la richiesta di pagamento del cosiddetto “malum” relativa a una prestazione diagnostica o a una visita specialistica nasce per disincentivare le mancate prenotazioni. Per questo la Asl Toscana centro torna a sollecitare il rispetto di quanto prevede la normativa in questo caso e ricorda le modalità della disdetta.
Se non ci si può presentare a una visita o a un esame, occorre disdire la prenotazione almeno 48 ore prima. Questo consente di evitare la penale prevista per la mancata presentazione, anche se si è esenti. Farlo è semplice e i canali a disposizione sono molteplici. Si può fare attraverso:
- - l’on line sul portale prenota.sanita.toscana.it e tramite l'applicazione Toscana Salute;
- - via email all'indirizzo
- - nelle farmacie con servizio CUP;
- - al CUP telefonico contattando il Call Center aziendale Usl Toscana centro 055 54 54 54;
- - agli sportelli CUP presenti presso presidi aziendali, Case della Comunità, ambulatori medici associati.
Il richiamo a un comportamento responsabile è tra le azioni con cui l’Azienda intende rafforzare il supporto dell'erogazione delle prestazioni con l'obiettivo anche di ridurre le liste di attesa. Un modo per migliorare la comunicazione tra azienda e cittadino e un atto civico: dietro una prenotazione non cancellata non c’è solo un appuntamento che resta vuoto ma un altro cittadino in attesa che ne ha bisogno e che non ne può usufruire.