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Incendio ad Empoli: attivato il piano di maxiemergenze dell’Asl Centro con invio di mezzi speciali per il soccorso

incendio a empoli la direzione sanitaria e sindaca barnini

Scritto da Elena Cinelli,

Attivato questa mattina in via preventiva il piano aziendale di maxiemergenze con metodo Sismax (Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxiemergenza) per la gestione dell’incendio avvenuto intorno alle ore 10 in un’azienda di pneumatici in via Lucchese  a Empoli, che ha generato la fuoriuscita di fumi tossici.

Nell’evento sono rimaste coinvolte 10 persone, di cui 2 trattate sul posto, le altre trasferite in pronto soccorso dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli con sintomi lievi per intossicazione da fumo. Un paziente è già stato dimesso.

La procedura è stata avviata a seguito della chiamata ricevuta dal NUE 112 Regione Toscana, che ha segnalato una sospetta maxiemergenza attivando il cosiddetto “early warning”. Pertanto il Coordinamento Maxiemergenze ed eventi a carattere straordinario dell’Asl Centro, il cui referente è il dr. Alessio Lubrani, ha previsto l’invio di due mezzi speciali, in grado di gestire in questi casi un alto numero di persone coinvolte:  il Modulo di Intervento Rapido (MIR) che ha coordinato le operazioni di soccorso con il personale sanitario necessario per la gestione dell’evento ed il LIMA, ovvero un furgone logistico che ha assicurato l’operatività della tenda di decontaminazione.  

Sul posto sono intervenute anche due automediche e due ambulanze e mezzi logistici di supporto con volontari delle tre Associazioni empolesi (Misericordie, Anpas e CRI).

Avvisata preventivamente la Direzione sanitaria aziendale, la dr.ssa Simona Dei, il Direttore sanitario dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli, la dr.ssa Silvia Guarducci, come da procedura, per predisporre l’eventuale PEIMAF (Piano Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso dei Feriti) qualora fosse stato necessario. Nel luogo dell’evento è intervenuto anche il personale del Dipartimento della Prevenzione insieme ad Arpat per avviare le opportune verifiche del caso.

“L’evento di stamani è stato coordinato secondo i criteri previsti dal piano aziendale di maxiemergenza con l’immediata attivazione della catena di comando dei soccorsi ed i mezzi necessari per una corretta gestione dei pazienti e delle comunicazioni tra ospedale e territorio. Fortunatamente le persone coinvolte non erano in condizioni critiche, ma il sistema era pronto per una presa in carico immediata di una eventuale situazione più complessa-afferma il dr Lubrani”