Ufficio Relazioni Con il Pubblico

Che cos'è la Partecipazione

E' riconosciuta quale principio fondante del servizio sanitario sin dalla sua istituzione (Dlgs 502/1992).  il 14 dicembre 2017 è stata approvata la Legge regionale n. 75 su "Disposizioni in materia di Partecipazione e di Tutela dell'utenza nell'ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla Legge Regionale n.40/2005". Nelle aziende ed enti del servizio sanitario regionale, già da anni operavano i Comitati di partecipazione ma, a seguito della riorganizzazione del servizio sanitario di cui alla L.R n. 84/2015, la Regione Toscana ha ritenuto opportuno qualificare ulteriormente l'attività dei comitati stessi e procedere parimenti ad una complessiva revisione della partecipazione con l'obiettivo di renderla più consapevole ed efficace; il nuovo sistema di partecipazione è integrato e articolato con l'organizzazione, con i livelli regionale, aziendale e di zona distretto, in relazione e comunicazione biunivoca tra loro.

Che cos'è la Partecipazione

E' riconosciuta quale principio fondante del servizio sanitario sin dalla sua istituzione (Dlgs 502/1992).  il 14 dicembre 2017 è stata approvata la Legge regionale n. 75 su "Disposizioni in materia di Partecipazione e di Tutela dell'utenza nell'ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla Legge Regionale n.40/2005". Nelle aziende ed enti del servizio sanitario regionale, già da anni operavano i Comitati di partecipazione ma, a seguito della riorganizzazione del servizio sanitario di cui alla L.R n. 84/2015, la Regione Toscana ha ritenuto opportuno qualificare ulteriormente l'attività dei comitati stessi e procedere parimenti ad una complessiva revisione della partecipazione con l'obiettivo di renderla più consapevole ed efficace; il nuovo sistema di partecipazione è integrato e articolato con l'organizzazione, con i livelli regionale, aziendale e di zona distretto, in relazione e comunicazione biunivoca tra loro.

Obiettivo

Obiettivo

L’obiettivo dell’ampliamento della tutela dei cittadini parte dalla costituzione ex novo di un preciso rapporto tra Azienda ed Associazioni che avviene tramite la stipula di protocolli d’intesa che prende avvio con la richiesta di adesione corredata dello Statuto e di copia del documento di identità del Legale rappresentante.

Comitato Aziendale di Partecipazione

Il Comitato di Partecipazione rappresenta il luogo di confronto e di comunicazione tra Associazioni ed Azienda, in cui sono discussi temi, quali la partecipazione, l'accoglienza, l'informazione, la pubblica tutela, le indagini di soddisfazione, l'umanizzazione e il miglioramento della qualità dei servizi forniti dall'Azienda.
Il Comitato collabora con l'Azienda alla realizzazione di interventi volti al miglioramento dell'accoglienza e dei processi informativi e comunicativi tra Azienda e cittadini.

Funzioni del Comitato di Partecipazione

Il Comitato di partecipazione adempie, in sintesi, alle seguenti funzioni:

Funzioni di proposta
- suggerimenti per arricchire e migliorare la Carta dei Servizi sanitari;
- azioni per migliorare la fruibilità dei servizi socio-sanitari, l'umanizzazione e la personalizzazione delle cure;
- attività per migliorare l'ambiente e i servizi alberghieri in cui sono erogati i servizi e le prestazioni;
- interventi di miglioramento a seguito di rilievo di disservizi e insoddisfazioni del cittadino;

Funzioni di verifica, promozione e partecipazione
- verifica il rispetto delle garanzie e degli impegni indicati nella Carta dei servizi;
- promuove l'utilizzo di indicatori di qualità dei servizi orientati verso i cittadini definiti a livello regionale, con particolare riferimento al repertorio regionale degli impegni per la Carta dei servizi sanitari vigente;
- partecipa a progetti regionali e nazionali per la messa a punto di strumenti di valutazione partecipata della qualità delle strutture sanitarie;
- promuove e partecipa a indagini di soddisfazione;
- segnala l'eventuale mancata applicazione di normative e/o disposizioni;
- effettua, in accordo con la Direzione aziendale, visite ai presidi aziendali al fine di contribuire al miglioramento dei servizi.

Funzioni di collaborazione
- nei processi informativi e comunicativi tra l'Azienda e il cittadino per favorire la produzione di informazioni comprensibili, efficaci al fine di far conoscere i servizi offerti dall'azienda e promuoverne un uso appropriato e consapevole;
- alla realizzazione delle Conferenze dei Servizi;
- alla promozione e organizzazione di incontri con i cittadini;
- alla realizzazione di interventi, progetti rivolti a facilitare l'accesso ai servizi;
- alla promozione e al mantenimento dello stato di salute, all'informazione sulle cure.

Funzioni di consultazione
Il Comitato è sentito preventivamente in merito a:
- adozione e revisione periodica della Carta dei servizi e degli standard di qualità dei servizi;
- adozione e modifiche del regolamento per l'esercizio della tutela dei cittadini;
- adozione e modifiche del regolamento sull'accesso agli atti previsto dalla L. 241/90.

I pareri del Comitato in merito a queste tematiche sono obbligatori ma non vincolanti.

Coordinatore e Vice-coordinatore del comitato di partecipazione aziendale

- coordinatore: Sestilio Dirindelli dell’Associazione Federconsumatori
- vice coordinatrice: Elisabetta Meacci di AIL - Associazione Italiana contro le leucemie linfomi e mieloma Onlus

Segreteria Comitato di Partecipazione

L'Azienda assicura il supporto di segreteria al Comitato di Partecipazione attraverso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda che:

a) provvederà alla tenuta degli archivi;
b) procederà alla pubblicazione degli atti prodotti dal Comitato nel sito web aziendale.

Il Comitato di partecipazione ha sede presso l'Azienda USL Toscana Centro  sede Prato in Piazza Ospedale 5, che è anche punto di riferimento per gli aspetti amministrativi e operativi.

Contatti

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