Oltre 150.000 persone soffrono di cefalea nella Asl Toscana centro. Cinquemila sono cronici Il percorso cefalee attivo a Prato, diventa modello per gli altri territori

Scritto da Paola Baroni e Elena Cinelli 

Il pubblico alla Terza Conferenza specialistiche

Su 155.000 emicranici nella Asl toscana centro, 5.000 sono cronici cioè persone che soffrono da più di 15 giorni di cefalea. Nei confronti di questa patologia ancora troppo sottostimata e sotto diagnosticata, con alti costi sia finanziari che umani, la Conferenza del Dipartimento delle Specialistiche mediche, oggi alla sua terza edizione a

Prato, ha ribadito l’impegno dell’Azienda per rafforzare la rete di assistenza, uniformando il percorso assistenziale cefalalgico e offrendo lo stesso trattamento in tutte le strutture aziendali, indipendentemente dal territorio di appartenenza.

Si parte da Prato che a questa omogeneizzazione del percorso cefalee, è già in grado di offrire un valido modello di riferimento: in questo percorso l’accuratezza diagnostica, altro importante obiettivo di chi si occupa di questa patologia, parte dal medico di medicina generale, prima figura sanitaria di riferimento per una diagnosi. Se si tratta di un’emergenza-urgenza, il paziente viene indirizzato al pronto soccorso, se l'urgenza è differibile il neurologo svolge un'azione di filtro e indirizza agli ambulatori cefalee i pazienti più complessi che richiedono interventi e terapie appropriate. Gli ambulatori cefalee della Azienda Toscana Centro sono presenti nei territori di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli.

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