Scritto da Daniela Ponticelli, giovedì 15 maggio 2025
Prato - Nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova palazzina presso l’ospedale Santo Stefano di Prato, a partire da lunedì 19 maggio l’area di cantiere occuperà temporaneamente parte della carreggiata della via di accesso alla Palazzina dei Servizi e al parcheggio degli utenti del Pronto Soccorso. Nel tratto interessato, la viabilità si svolgerà su unica corsia di marcia, con accesso regolato da un impianto semaforico. I lavori non interessano la corsia preferenziale di accesso dei mezzi di emergenza alla camera calda del Pronto Soccorso.
Il termine dei lavori, in questa specifica area, è previsto dopo circa 30 giorni.
Giovedì 15 maggio l’Inaugurazione di “Un angolo di Fiaba in Ospedale”. La porta d’ingresso della Pediatria del San Jacopo si trasforma con i personaggi delle fiabe più amati dai bambini. Nell’occasione partecipano i SuperEroi Acrobatici che si caleranno tetto dell’Ospedale per portare un messaggio di forza e coraggio ai piccoli ricoverati
Scritto da Daniela Ponticelli, martedì 13 maggio 2024
Giovedì 15 maggio alle ore 12
Area Pediatrica (piano primo)
Presidio Ospedaliero San Jacopo
Pistoia
Sarà inaugurato il progetto “Paint and Caring” con il quale è stato realizzato un angolo di fiaba per i bambini della pediatria dell’Ospedale di Pistoia mediante la decorazione pittorica della porta d’ingresso del reparto con i personaggi delle fiabe più amati dai bambini. Nell’occasione saranno presenti i SuperEroi Acrobatici, dell’Associazione Sea che, dopo la spettacolare discesa, si recheranno nel reparto di Pediatria per l’inaugurazione e per incontrare i piccoli pazienti.
Ospedale San Jacopo. Riaperta al pubblico la Chiesa interna. Nell’occasione la celebrazione della messa del Vescovo Mons. Tardelli
Scritto da Daniela Ponticelli, martedì 13 maggio 2025
Pistoia - Oggi pomeriggio il Vescovo Mons. Fausto Tardelli ha celebrato la Messa nella Cappellania interna dell’Ospedale San Jacopo, a completamento dei lavori di ripristino. Riaperta al pubblico la Cappellania è tornata a disposizione dei degenti e dei loro familiari e del personale.
Tumori: CIPOMO premia sensibilità e spirito di squadra per i pazienti. Fioretto: “Un piacere uscire dai reparti per incontrare la società civile”
A Ferruccio de Bortoli, già direttore del Corriere della Sera, è andato il Premio Giornalistico "Gianni
Bonadonna". Premiate per l’impegno nel volontariato anche le “Associazioni Comitato Autonomo per la Lotta Contro i Tumori (C.A.L.C.I.T)”, in Toscana, e “Rete Associazioni Oncologia Marcangola”, nelle Marche. Agli Ospedali di Feltre e Belluno ULSS1 è andato il Premio “Elisabetta Fabbrini”
Un caso di meningite in una ragazzina ora ricoverata al Meyer. La giovane paziente sta reagendo positivamente alla terapia. Attivata la profilassi da parte dell’Igiene Pubblica Firenze
È stato notificato un caso di meningite da Meningococco B in una ragazza minorenne residente a Lastra a Signa e attualmente ricoverata presso l'Azienda ospedaliero universitaria Meyer. La giovane paziente sta reagendo positivamente alla terapia.
Scritto da Daniela Ponticelli, lunedì 12 maggio 2025
Prato – Ieri (11 maggio) l'Ospedale Santo Stefano di Prato ha compiuto un passo importante nell’organizzazione della propria attività chirurgica: è stato eseguito il primo intervento di chirurgia robotica in seduta domenicale, su un paziente affetto da tumore della prostata.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 12 maggio 2025
Firenze – Cinque ore da dedicare a come riconoscere i sintomi dell’ictus e a come agire tempestivamente. Un piccolo sforzo che può cambiare la vita di molte persone. Spesso anche salvarla. Cinque ore di tempo da inserire nella progettazione didattica, è quanto chiede la Asl Toscana centro alle scuole per accrescere la consapevolezza di quanto sia importante intervenire presto in presenza di un ictus.
Presentate oggi al XXIX congresso del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), in corso a Firenze, l’indagine “Percorsi di screening nutrizionali in oncologia”
La presidente CIPOMO Fioretto: “La gestione nutrizionale precoce e continuativa del paziente deve diventare una parte integrante e sistematica del percorso oncologico”
Firenze, venerdì 9 maggio 2025 – Una corretta alimentazione è riconosciuta come un pilastro fondamentale non solo nella prevenzione oncologica primaria e secondaria, ma anche durante il percorso di cura. Un adeguato supporto nutrizionale migliora la tolleranza ai trattamenti, sostiene il sistema immunitario, preserva la qualità di vita e contribuisce a migliori esiti clinici. Tuttavia, l’integrazione sistematica della nutrizione nei percorsi oncologici non è ancora una realtà consolidata, tanto che nel 49% dei centri oncologici non è previsto un percorso nutrizionale strutturato per tutti i pazienti. Lo screening nutrizionale, dove presente, è registrato nella cartella clinica informatizzata nel 65% dei centri, ma il restante 35% non lo documenta in modo sistematico. Non stupisce quindi che nel 33% dei centri oncologici la valutazione nutrizionale non viene effettuata di routine alla diagnosi, cioè in contemporanea o subito dopo la prima visita. Inoltre, il 30% dei centri non impiega strumenti validati di screening nutrizionale, come raccomandato dalle linee guida ESPEN e AIOM. In Italia, dunque, la nutrizione si rivela ancora una ‘Cenerentola’ dell’oncologia, almeno secondo la survey “Percorsi di screening nutrizionali in oncologia”, promossa dal Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO) su proposta del Comitato Scientifico. L’indagine, presentata in anteprima al XXIX Congresso nazionale CIPOMO in corso a Firenze, ha coinvolto 100 strutture distribuite su tutto il territorio nazionale.
Scritto da Paola Baroni, venerdì 9 maggio 2025
Firenze – Dal Convegno, al dialogo, alla stesura di una prima bozza di protocollo unico operativo sull’ingresso e l’uscita dalle Rems dei pazienti psichiatrici autori di reato. I Servizi di Salute Mentale, la Magistratura e i Periti forensi si sono dati appuntamento nei giorni scorsi a Firenze per “Pazienti psichiatrici autori di reato e misure di Sicurezza”. Il Convegno organizzato dal PUR, il Punto Unico Regionale, ha fatto emergere la necessità di instaurare un tavolo permanente di confronto con la Magistratura per elaborare protocolli operativi congiunti volti a regolamentare il percorso dei pazienti psichiatrici autori di reato.