Sono entrati in servizio la scorsa settimana nei Pronto Soccorso degli ospedali dell’Asl Toscana centro i facilitatori relazionali, professionisti non sanitari incaricati di favorire una comunicazione comprensibile e non conflittuale con pazienti e familiari.
L’iniziativa rientra nella sperimentazione del progetto regionale, che coinvolge anche altre aziende sanitarie e ospedaliere della Toscana. Per quanto riguarda l’Asl Toscana centro, i facilitatori sono presenti negli ospedali Santo Stefano di Prato, San Jacopo di Pistoia, San Giuseppe di Empoli e, a Firenze, Santa Maria Annunziata, San Giovanni di Dio e Santa Maria Nuova.
I facilitatori relazionali sono facilmente riconoscibili grazie a un gilet giallo. Selezionati attraverso un bando regionale, non svolgono compiti di diagnosi, cura o assistenza sanitaria, ma operano nella gestione relazionale dell’utenza, in particolare nelle interazioni tra la sala d’attesa e l’area di osservazione. Tra i requisiti di ammissione, l’aver conseguito la laurea triennale in Psicologia, Educazione e formazione, Mediazione linguistica, Comunicazione, Servizi sociali o Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace.
Il loro ruolo è quello di offrire supporto comunicativo a pazienti e familiari in attesa o in trattamento, contribuendo a ridurre situazioni di stress e tensione e affiancando il personale sanitario nelle attività di relazione con l’utenza.
I facilitatori, prima dell’ingresso in servizio hanno seguito uno specifico corso di formazione regionale. Nei giorni scorsi, hanno iniziato a conoscere i percorsi interni dei Pronto Soccorso e la loro attività si svolge di norma in turni di 6 ore. Ogni ospedale dell’Asl Toscana centro dispone di due facilitatori, ad eccezione dell’ospedale di Prato, dove ne sono previsti quattro in considerazione del più elevato numero di accessi.
“Il Pronto Soccorso è la prima porta di ingresso dell’ospedale, ma può essere anche il luogo dove si accendono più tensioni – spiega il direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell'Asl Toscana centro, dottor Simone Magazzini –. Per questo, figure come i facilitatori relazionali possono aiutare a intercettare eventuali segnali di tensione, favorire una de-escalation del conflitto e offrire un supporto informativo agli utenti e ai familiari fin dal momento dell’arrivo in Pronto Soccorso. Si tratta di momenti delicati, che possono richiedere interventi di sostegno e comunicazione per accompagnare al meglio i pazienti”.
Scrittto da Valentina Scarponi
Scritto da Ufficio stampa, venerdì 27 marzo 2026
Firenze — Si è recentemente conclusa una nuova missione sanitaria nella Regione diGulu, nel nord dell’Uganda, presso il St. Mary’s Lacor Hospital, il più grande ospedale non profit dell’Africa equatoriale e importante polo universitario della Facoltà di Medicina locale. L’iniziativa è stata realizzata grazie a un progetto approvato dalla Regione Toscana e sostenuto dal Centro di Salute Globale, con il contributo e l’impegno congiunto di tre aziende sanitarie toscane: Ausl Toscana Centro, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese.
Per le famiglie un riferimento di prossimità nella zona sud est. Servirà a ridurre i tempi di attesa di interventi minori.
Firenze – È stato avviato questo mese presso l’ospedale Santa Maria Annunziata un percorso di chirurgia pediatrica urologica, rivolto a piccoli pazienti con patologie congenite o acquisite dell'apparato urinario e genitale, dalla diagnosi prenatale fino all'adolescenza (fino ai 18 anni). Nato dalla precedente collaborazione fra l’Azienda Usl Toscana centro e l’Azienda ospedaliero universitaria Meyer Irccs, il percorso chirurgico sarà interamente a carico dell'Azienda con una seduta settimanale di sala operatoria. Si tratta di un servizio che arricchisce ulteriormente l’offerta clinica e il sistema di relazioni che la Pediatria del Santa Maria Annunziata ha oramai acquisito da anni per governare al meglio il bisogno di salute dei piccoli pazienti.
Scritto da Ufficio stampa, 26 marzo 2026
Firenze - L'AUSL Toscana centro informa che sul sito aziendale, nella sezione "Come fare per" in Home page, sono raccolte tutte le indicazioni aggiornate per scegliere la modalità più adatta, online, al telefono o di persona per prenotare le visite.
La prenotazione può essere fatta da casa tramite il portale Prenota Sanità Toscana, con SPID oppure con codice fiscale, tessera sanitaria e numero di impegnativa, oppure con l’App Toscana Salute e l’App Open Toscana. Per gli esami del sangue è disponibile anche il servizio Zero Code, che permette di fissare l’accesso senza code.
Resta attivo il Call Center CUP al numero unico 055 54 54 54, oltre agli sportelli CUP sul territorio e alle farmacie aderenti al servizio di prenotazione.
Tutte le istruzioni, con i collegamenti ai servizi online, sono disponibili sul nuovo sito dell’AUSL Toscana centro, nella sezione Come fare per... Prenotare visite ed esami.
Scritto da Paola Baroni, mercoledì 25 marzo 2026
Firenze – Un caso di influenza aviaria è stato registrato a Campi Bisenzio in un allevamento di volatili in parte destinati alla macellazione e in parte al ripopolamento per scopi venatori. Gli animali, circa un migliaio, sono stati tutti abbattuti nel giro di circa 12 ore dalla comunicazione arrivata alla Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare di Asl Toscana centro, con un intervento tempestivo che ha impegnato le autorità veterinarie in un ingente operazione per garantire la sicurezza sanitaria. La notifica è stata trasmessa agli operatori venerdì pomeriggio dal centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova dove erano stati portati i campioni prelevati dall’Azienda Usl Toscana centro a seguito di segnalazione della Usl di Perugia che aveva diagnosticato un focolaio di influenza aviara nell’allevamento da cui provenivano i volatili giunti a Campi.
Nuova edizione della manifestazione promossa da Società della Salute di Firenze, Comune di Firenze, Azienda USL Toscana Centro, ARCAT Toscana e UISP, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con i Gruppi Salute e Benessere dei cinque Quartieri fiorentini. Obiettivi prevenzione e consapevolezza, soprattutto per le giovani generazioni. 400 iscritti già registrati, oltre la metà studenti. “Tavoli di Vita: Scelte che Contano” il titolo di quest’anno
Prato – Offrire uno spazio di confronto e sostegno ai pazienti con sclerosi multipla, coinvolgendo anche familiari e caregiver. Riparte a Prato, all’ospedale Misericordia e Dolce, il gruppo di sostegno dedicato alle persone con questa patologia, un’iniziativa che rinnova un’esperienza consolidata nata dalla collaborazione tra l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla di Prato, la SOC Attività di Riabilitazione Funzionale e la SOC Neurologia dell’ospedale di Prato dell’Asl Toscana centro.
Si rinnova, anche in occasione delle festività pasquali, il legame di vicinanza e solidarietà dei paracadutisti del 183° Reggimento “Nembo” con i reparti di pediatria degli ospedali San Jacopo di Pistoia e Santo Stefano di Prato.
Scritto da Ufficio Stampa, mercoledì 25 marzo 2026
Firenze - In occasione del mese internazionale della donna, la struttura di Ostetricia coordinata da Vienna Sorrentino, afferente alla SOC Ostetricia Professionale AUSL Toscana centro, diretta dalla dottoressa Arianna Maggiali, ha promosso un’iniziativa dedicata al benessere del personale: due sedute di rilassamento guidato con campane tibetane, rivolte alle dipendenti dell’ospedale.