Firenze – Per un problema alla rete telefonica nella zona di Figline, al momento ci sono difficoltà a contattare telefonicamente l'ospedale Serristori.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 4 marzo 2024
Prato – Si sono riorganizzati per rafforzare i presidi sul territorio i soccorsi della centrale operativa 118, a seguito delle due frane in Val di Bisenzio scese sulla principale arteria Sr325, l’ultima venerdì scorso.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 4 marzo 2024
Pistoia – Per lavori dell’ente gestore alla rete elettrica, domani mattina a partire dalle 9 saranno sospesi i servizi presso il presidio sanitario di Monsummano in via Calatafimi. Fino a quell’ora le attività saranno svolte regolarmente, dopo le 9 i servizi saranno spostati nelle sedi della rete territoriale.
INVITO STAMPA – Un appuntamento molto atteso dalla cittadinanza che rafforzerà e porterà nuovi servizi sanitari al territorio dell’empolese: l’avvio dei lavori a Ponte a Egola (San Miniato) per la realizzazione della Casa di Comunità.
Scritto da Daniela Ponticelli, sabato 2 marzo 2024
Empoli – A fare data da lunedì prossimo 4 marzo la dottoressa Maria Celeste Sartucci acquisisce l'incarico a tempo indeterminato come Medico di Famiglia per il Comune di Montopoli Val d'Arno.
La dottoressa precedentemente svolgeva l'attività di Medico di Famiglia ma con un incarico provvisorio e sempre nello stesso ambito territoriale.
INVITO STAMPA – Un appuntamento molto atteso dalla cittadinanza che rafforzerà e porterà nuovi servizi sanitari al territorio dell’empolese: l’avvio dei lavori a Ponte a Egola (San Miniato) per la realizzazione della Casa di Comunità.
Scritto da Paola Baroni, giovedì 29 febbraio 2024
Firenze – E’ stato consegnato ieri in un affollatissimo Teatro Aurora a Scandicci, l’assegno simbolico di 5.317 euro alla Fondazione Ames- San Giovanni di Dio per l’acquisto di un ecografo che sarà destinato all’ambulatorio accesi venosi vascolari, quale prezioso risultato della raccolta fondi promossa dalla stessa Fondazione in cui si è trasformata nel 2022 l’Associazione AMeS Medici di Scandicci. Per la Fondazione AmeS-San Giovanni di Dio a ricevere l’assegno era presente in qualità di presidente Gianni Taccetti, direttore del Day Hospital e Day Service del San Giovanni di Dio.
Roma, mercoledì 28 febbraio 2024 – Nel nostro Paese i medici e gli infermieri vengono formati poco o nulla all’umanizzazione delle cure. Eppure, numerosi studi hanno mostrato che cure più orientate alla persona possono fare la differenza nella vita di un paziente con il cancro. Dopo la diagnosi, la maggioranza dei pazienti sviluppa ansia e depressione. Basterebbe aumentare gli interventi psico-sociali nei reparti di oncologia per ridurre significativamente il ‘distress’ (lo stress negativo) dei pazienti. In Italia la maggioranza degli operatori sanitari non ha ricevuto formazione specifica per incrementare quelle competenze che consentono cure più umanizzate. Su una scala da 0 a 10, la formazione dei medici sulla comunicazione clinica e/o sulla relazione di aiuto arriva a un punteggio di 2,75, con ricadute negative maggiori su patologie complesse come il cancro*. Con l'intento di colmare questa lacuna CIPOMO ha realizzato la scuola “Humanities in Oncology”, prima in Italia e una delle prime in Europa rivolta ai medici oncologi a creare una connessione tra l’oncologia, le scienze umane applicate in medicina e l’addestramento alla comunicazione. Si tratta di un programma articolato che partirà con un corso residenziale a Piacenza il 1° marzo e proseguirà con altre iniziative distribuite sul territorio nazionale (corsi FAD, workshop tematici, corsi itineranti). Il progetto viene lanciato questa mattina nell’aula Benedetto XVI presso il Collegio Teutonico della Città del Vaticano.
Scritto da Paola Baroni, giovedì 29 febbraio 2024
Prato – Oltre 40 gruppi di lavoro e molti più di 500 volti delle circa 1700 persone che tra medici, infermieri, amministrativi e tecnici lavorano nell’ospedale di Prato, figurano nel video augurale di buon 2024, voluto per il loro ospedale dai direttori sanitario, Maria Teresa Mechi, e infermieristico, Monica Chiti, del Santo Stefano. Un lavoro a cui si sono dedicati con dedizione i due infermieri coordinatori dello staff della Direzione Infermieristica, Stefania Di Biase e Antonio Divittorio, che oltre al personale dell’ospedale, hanno voluto coinvolgere anche il personale del territorio. Il risultano sono stati centinaia e centinaia di volti di professionisti che lavorano anche nei presidi socio sanitari, al distretto socio sanitario Giovannini, alla Casa della Salute di Prato.
Il video ora è visibile sul canale You Tube dell’Azienda sanitaria. Immagini rappresentative di ciascuno dei setting ospedalieri, foto di gruppo, momenti di lavoro e momenti di riposo, iniziative che hanno caratterizzato l’anno che ci siamo lasciati alle spalle. In ospedale ma anche nelle strutture del territorio.