Trent’anni fa apriva Villa Il Sorriso. Il Centro riabilitativo festeggia con l’assessora Monni
Nel 2025 prese in carico centodue persone con lesione midollare
Scritto da Paola Baroni, venerdì 6 novembre 2026
Firenze – Centodue pazienti presi in carico nel 2025 tra regime residenziale (31 pazienti) e regime semiresidenziale (71 pazienti) e cinquanta prestazioni in regime ambulatoriale, queste erogate da settembre quando è ripreso il servizio. Sono i numeri di un anno di attività di Villa Il Sorriso, il Centro di riabilitazione intensiva dell’Azienda Usl Toscana centro dedicato a persone con lesione midollare stabilizzata e di cui ricorrono quest’anno i 30 anni.
La struttura è collocata all’interno del presidio San Felice a Ema, dove sono presenti anche altre strutture aziendali (Villa Monteturli, Hospice San Felice a Ema, Laboratorio Ausili per l'Apprendimento e la Comunicazione LAAC). Per la ricorrenza di Villa Il Sorriso è stato organizzato un evento a cui ha preso parte questa mattina l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni, accompagnata dal direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari e dall’assessore al welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu. Per la Asl, insieme agli operatori sanitari della struttura, c’erano il direttore di Area della Medicina Fisica e Riabilitazione, Ilaria Spaghetti, il direttore Attività di Riabilitazione funzionale, Sandra Moretti e il direttore del dipartimento di Medicina Multidimensionale, Enrico Benvenuti.
La visita alla struttura programmata per la mattina ha toccato l’area che riguarda l’attività residenziale con 5 posti letto attualmente attivi al secondo piano dell’edificio dotati di assistenza medica diurna e infermieristica h24 e con degenza mediana di 21 giorni distribuiti per tutti i mesi dell’anno, a esclusione di agosto. A seguire l’assessora ha visitato l’area dell’attività semiresidenziale con posti dedicati, gli spazi per le attività di terapia occupazionale, le palestre riabilitative, dove sono allocati strumenti riabilitativi e viene svolta l’attività, e gli ambulatori dove vengono effettuate visite che prevedono approccio multidisciplinare e una presa in carico globale della persona.
“Trent'anni - commenta l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni - sono un compleanno importante e in questi trent'anni è cambiata la medicina, sono cambiate le tecniche riabilitative, ma soprattutto è cambiato il modo di guardare alla disabilità, anche grazie ad esperienze come villa Il Sorriso”. “Fino a qualche anno fa - spiega l’assessora - ci occupavamo di dare risposte e servizi efficaci: oggi ci preoccupiamo di costruire progetti di vita intorno alle persone, a partire dai loro desideri e dalle loro aspettative. È uno sforzo in più per il sistema ma questa è la strada: vuol dire lavorare in maniera integrata e mettere dentro a quel progetto di vita non soltanto le risposte sanitarie e sociali, ma anche quelle lavorative e abitative, perché tutto deve contribuire a garantire una vita il più piena, il più autonoma e il più ricca possibile. Questa struttura lavora in questo senso”.
“Siamo in un centro di eccellenza per la gestione delle persone con lesione midollare – ha dichiarato il direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari - A Villa Il Sorriso tutte le fasi del percorso di cura sono finalizzate a promuovere il miglioramento della qualità di vita di chi proviene dai reparti per acuti. Sono presenti tecnologie avanzate ma soprattutto in questo Centro opera personale fisioterapico altamente specializzato. Siamo grati agli operatori e proprio con loro e con le associazioni dei pazienti ci tenevamo a essere qui oggi per celebrare questi 30 anni di attività”.
Prima della visita sono stati proiettati alcuni video sulla storia della Villa e sono intervenuti i rappresentanti di due dei soggetti istituzionali con cui Villa Il Sorriso stringe da anni una collaborazione molto intensa: Vito D’Aloisio, presidente dell’Associazione Habilia ETS, associazione di pazienti che sostiene attivamente il Centro di riabilitazione e contribuisce alla realizzazione e al finanziamento di progetti e iniziative finalizzati a migliorare il percorso riabilitativo; Giuliano Coradeschi, consigliere di Habilia, che ha parlato del contributo della Fondazione Cr Firenze grazie al quale negli anni sono stati realizzati progetti di solidarietà e inclusione per il Centro.
Villa Il Sorriso opera in stretta sinergia anche con l’Unità Spinale del CTO di Firenze, garantendo continuità e integrazione nel percorso assistenziale e riabilitativo dei pazienti. Quest’anno, nella Giornata Nazionale della Persona con lesione del Midollo Spinale, celebrata il 4 aprile, è stato organizzato un incontro tra il personale Asl di Villa Il Sorriso e i professionisti di Careggi e Habilia. Un momento di confronto finalizzato a incrementare le connessioni e le interazioni tra i professionisti sanitari dei diverso setting assistenziali e le associazioni dei pazienti con lesione midollare.
Per la ricorrenza dei 30 anni, all’interno di Villa Il Sorriso è stata allestita la mostra fotografica itinerante “I volti del sorriso”. A fine mattinata l’evento si è concluso con “Insieme in gioco”, un torneo di calciobalilla e tennis da tavolo con i pazienti del Centro.
“Nell’occasione della ricorrenza dei 30 anni dall’apertura di Villa il Sorriso – sottolinea la dottoressa Spaghetti - abbiamo voluto organizzare una mattinata per ricordarne la storia, presentare l’attività attuale della struttura e condividerne le progettualità coinvolgendo le persone che, negli anni, hanno contribuito alla sua attuale strutturazione”.
La struttura ha ripreso stabilmente l’attività nel 2025 dopo lavori di ristrutturazione dell’edificio posto su due piani e piano terra. Nel 2024 sono stati riqualificati gli ambienti interni ed è stata migliorata l’accessibilità, gli spazi sono stati ridistribuiti secondo gli standard e la normativa regionale di accreditamento. Vista la tipologia di pazienti in regime residenziale e semiresidenziale sono state previste una serie di automazioni impiantistiche che prevedono, tra l’altro, l’attivazione con rivelazione di presenza e comandi vocali dell’illuminazione negli spazi comuni e del singolo posto letto.
Il personale della struttura
Villa Il Sorriso si avvale della collaborazione degli specialisti dell’Asl Toscana centro, che operano secondo un approccio multidisciplinare e garantiscono una presa in carico globale e personalizzata della persona. L’équipe è composta da professionisti con competenze complementari, tra cui medici fisiatri, fisioterapisti, terapista occupazionale, personale infermieristico, operatori sociosanitari ed educatore, che collaborano quotidianamente per rispondere ai molteplici bisogni clinici, funzionali e assistenziali delle persone accolte.
“Un ruolo particolarmente importante – dichiara Sandra Moretti, direttrice Attività di Riabilitazione funzionale - è svolto dal personale fisioterapico, che possiede una formazione specifica nell’ambito delle lesioni midollari, e dal terapista occupazionale, che facilita il percorso di recupero dell’autonomia personale. Attraverso interventi individualizzati, i professionisti lavorano sul recupero e sul potenziamento delle capacità necessarie per affrontare le attività della vita quotidiana. L’obiettivo è favorire il massimo livello possibile di indipendenza, valorizzando le capacità residue della persona e individuando strategie e adattamenti che facilitino il reinserimento nei propri contesti di vita”.
Un elemento qualificante del servizio è inoltre rappresentato dalla formazione continua e specialistica degli operatori. La complessità delle lesioni midollari richiede infatti competenze specifiche, costantemente aggiornate, sia sul piano clinico e riabilitativo sia su quello assistenziale e relazionale. Per questo viene attribuita particolare attenzione alla partecipazione a percorsi formativi, momenti di confronto multidisciplinare e iniziative di aggiornamento professionale, anche in collaborazione con altre realtà sanitarie specialistiche. La collaborazione con l’Unità Spinale di Careggi e con gli altri professionisti coinvolti nei percorsi di cura contribuisce a favorire la condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche.
Nel Centro di riabilitazione dove si lavora al recupero delle autonomie
Il Centro riabilitativo Villa Il Sorriso è dedicato al recupero, all’acquisizione e al mantenimento delle autonomie della persona ed ha l’obiettivo di favorire il massimo livello possibile di indipendenza, attività, partecipazione e qualità di vita. Eroga prestazioni di riabilitazione intensiva ed estensiva in regime residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale, in relazione alle condizioni cliniche e agli obiettivi riabilitativi della persona.
Gli ospiti
L’utenza di Villa Il Sorriso è costituita da persone con disabilità in fase post-acuta o cronica, clinicamente stabilizzati. Si tratta prevalentemente di persone con lesioni midollari e assistiti affetti da sclerosi multipla con caratteristiche funzionali e assistenziali assimilabili a quelle dei pazienti mielolesi.
Riabilitazione a 360°
Il paziente viene preso in carico nella sua globalità e accompagnato nelle diverse fasi del percorso, attraverso obiettivi personalizzati definiti sulla base dei bisogni, delle potenzialità e delle aspettative individuali.
Autonomia e reinserimento
Recupero delle autonomie personali e raggiungimento del maggior grado possibile di indipendenza, attraverso l’acquisizione di strategie e competenze che consentano alla persona di affrontare con la maggiore autonomia possibile le attività della vita quotidiana.
Nell’ambito del percorso riabilitativo, il Centro organizza anche uscite o attività in esterno come visite museali e appuntamenti ricreativi.
