Nuova iniziativa per i nati all’ospedale del Mugello: la comunità dona un segno di benvenuto ai nuovi arrivati
Scritto da Ufficio Stampa, giovedì 4 giugno 2026
Firenze - Prosegue e si rafforza la collaborazione tra il Centro di riuso creativo “ReMida” e la Direzione sanitaria dell’Ospedale del Mugello. Dopo il progetto “Libri in corsia”, è stata presentata una nuova iniziativa dedicata ai bambini che nasceranno nel presidio ospedaliero mugellano.
Grazie ai materiali di recupero raccolti da ReMida, le volontarie del “Caffè Maglia” e del “Club dell’Uncinetto”, che si incontrano ogni lunedì pomeriggio presso il Centro, hanno realizzato con cura e creatività piccoli oggetti benaugurali raffiguranti cuori, orsetti e fiori. I manufatti saranno donati a ogni nuovo nato nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale del Mugello come segno di accoglienza e vicinanza da parte della comunità.
Un gesto semplice ma ricco di significato, realizzato con competenza, passione e generosità, che sarà accompagnato da una frase di augurio rivolta alle famiglie. All’iniziativa si aggiungerà presto anche materiale informativo predisposto dal Comune di Borgo San Lorenzo sui servizi dedicati alla prima infanzia.
L’idea nasce da una proposta della Direttrice sanitaria dell’Ospedale del Mugello, dottoressa Claudia Capanni, che ha trovato immediatamente la disponibilità e il sostegno dello staff di ReMida e, in particolare, delle volontarie dei due gruppi, capaci in breve tempo di confezionare un numero significativo di doni destinati ai nuovi nati.
“Il Caffè Maglia e il Club dell’Uncinetto – spiega Serena Pinzani, responsabile del Centro Remida di Borgo San Lorenzo – sono due realtà davvero preziose, espressione autentica dello spirito del nostro Centro, sia nell’utilizzo dei materiali di recupero sia in quello che per noi rappresenta ormai un valore imprescindibile: la sostenibilità passa anche dalla capacità di costruire buoni legami. Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Capanni, alle ostetriche del reparto e a tutte le volontarie che si sono dedicate a questo progetto. In particolare a Sabina, mamma e nonna speciale che, con la sua esperienza, le sue mani d’oro e il suo grande cuore, rappresenta al meglio entrambi i gruppi”.
“Ringrazio il Centro ReMida, la responsabile e tutte le volontarie – commenta la dottoressa Claudia Capanni – per aver accolto un’idea e averla trasformata in un gesto concreto, capace di comunicare l’affetto di un’intera comunità all’arrivo di una nuova vita”.
L’iniziativa conferma il valore delle sinergie tra istituzioni, associazionismo e cittadinanza attiva, contribuendo a rendere ancora più accogliente e umano il percorso della nascita e rafforzando il senso di appartenenza e solidarietà che caratterizza il territorio mugellano.
