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Formazione degli operatori sanitari e collaborazione con il Terzo Settore al centro di due iniziative promosse dall’Azienda Usl Toscana centro il 4 e il 12 novembre a Firenze

Firenze - Promuovere una presa in carico multidisciplinare e rafforzare la rete territoriale a tutela delle donne interessate dalle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF). È questo l'obiettivo dei due appuntamenti organizzati dall’Azienda Usl Toscana centro presso l’Aula Muntoni dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze.

Il primo incontro domani, mercoledì 4 novembre (14.30-18.30), sarà un corso di formazione rivolto ai professionisti sanitari, per diffondere il percorso aziendale MGF e favorire un'assistenza clinica culturalmente sensibile. Il secondo, giovedì 12 novembre (14.30-18.00), coinvolgerà gli enti del Terzo Settore e le associazioni del territorio, con l'intento di consolidare la collaborazione tra servizi sanitari e realtà sociali e facilitare l'accesso delle donne più vulnerabili all'Ambulatorio ginecologico transculturale/MGF. Responsabile scientifico di entrambi gli eventi è la dottoressa Laura Falchi, referente dell'Ambulatorio transculturale/Mutilazioni Genitali Femminili dell'Ospedale San Giovanni di Dio.

Le due iniziative si inseriscono nell'impegno dell'Azienda Usl Toscana centro per la prevenzione delle MGF e la promozione di percorsi di cura rispettosi della storia personale e culturale di ogni donna.