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All'ospedale San Giuseppe di Empoli prende il via il progetto “Gioca la fiaba… in ospedale” che si propone di sviluppare la creatività sonora e narrativa dei piccoli degenti

Scritto da Andrea Bazzoni, 19 ottobre 2026

EMPOLI – La musica e la narrazione entrano nei percorsi di cura pediatrici per trasformare il tempo del ricovero ospedaliero in uno spazio di espressivitĂ  e sollievo emotivo. Ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi, all'interno del reparto di Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, il progetto “Gioca la fiaba… in ospedale”, rivolto ai bambini ricoverati e ai loro genitori. L’iniziativa si realizza grazie a un protocollo di donazione di servizi siglato tra l'Ausl Toscana centro e l'azienda empolese Le Antiche Mura, che lo ha proposto, mentre le attivitĂ  operative sono affidate a Francesca Bianconi, musicista professionale e musicoterapeuta.

L'esperienza raccoglie ed estende il percorso intrapreso lo scorso dicembre con “Storie di Natale in musica” — che aveva proposto 5 incontri di letture sonorizzate per condividere un momento sereno durante le cure —, assumendo ora una struttura trimestrale che prosegue fino a dicembre con appuntamenti quindicinali il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 17.30.

In linea con le finalitĂ  definite dal protocollo, il laboratorio si propone di sviluppare la creativitĂ  sonora e narrativa dei piccoli degenti, fornendo loro un'opportunitĂ  concreta per elaborare la fantasia e continuare a giocare anche nel contesto ospedaliero.

Ciascuna sessione, condotta in piccolo gruppo, guida i bambini a scoprire i suoni delle storie e le proprie emozioni attraverso la sonorizzazione dei racconti, stimolando la formazione di un pensiero creativo con proposte sempre differenti. Questo approccio integrato mira a qualificare complessivamente l'attivitĂ  assistenziale della struttura sanitaria, supportando il benessere psicologico e relazionale dei bambini e delle loro famiglie.

E nei giorni scorsi, i primi piccoli partecipanti all'iniziativa, accompagnati dai loro genitori, hanno ascoltato la storia de Il ladro di foglie (di Alice Hemming e Nicola Slater, Emme Edizioni). Una breve storia divertente, con protagonista uno scoiattolo e un piccolo uccellino, resa ancora piĂą coinvolgente dall'estro della musicoterapeuta che ha messo a disposizione dei bambini, campanelle, ritagli colorati a forma di foglie e foulard vivaci utilizzati per animare il racconto. Il 29 ottobre sarĂ  il prossimo appuntamento e al centro ci sarĂ  il racconto Il ladro di zucche, una fiaba a tema che, con l'avvicinarsi di Halloween, vedrĂ  ancora protagonisti lo scoiattolo e suo amico uccellino.

«Inserire la narrazione musicale nella quotidianitĂ  del reparto offre ai piccoli pazienti una risorsa fondamentale per affrontare il disorientamento della degenza – dichiara il professor Roberto Bernardini, direttore della Pediatria dell'ospedale San Giuseppe –. La partecipazione attiva al laboratorio sonoro incoraggia l'espressivitĂ  emotiva dei bambini e regala alle famiglie una parentesi di serenitĂ  condivisa con l'Ă©quipe assistenziale».

«L'accordo con le realtĂ  del nostro territorio testimonia l'attenzione costante verso un'assistenza sanitaria realmente umanizzata – sottolinea la dottoressa Francesca Bellini, direttrice del presidio medico di Empoli –. Garantire la continuitĂ  di progetti ad alto valore relazionale arricchisce la qualitĂ  dell'accoglienza ospedaliera, ponendo la persona e i suoi bisogni affettivi al centro del percorso di cura».

I prossimi incontri in Pediatria si terranno il 12 e 26 novembre quindi il 10 e 24 dicembre.