
Firenze, 17 giugno 2026
La bio-macchina, ideata dallo scienziato Stefano Mancuso, è stata donata da Unicoop Firenze all'ospedale cittadino dove è stata inaugurata questa mattina. Oltre che all'ospedale San Jacopo di Pistoia, Unicoop Firenze ne ha sostenuto l’installazione anche in altri sei ospedali toscani, in collaborazione con Regione Toscana, le aziende ospedaliere locali e le sezioni soci Coop del territorio. Grazie alla raccolta fondi promossa lo scorso ottobre con la vendita degli anthurium nei Coop.fi, sono stati raccolti 24.592 Euro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto nei sette ospedali toscani
Un ecosistema vivente nel cuore dell'ospedale: la Fabbrica dell'Aria è arrivata all'ospedale San Jacopo di Pistoia, grazie a un'iniziativa promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con Regione Toscana, l'Azienda USL Toscana Centro, l’ospedale cittadino, le sezioni soci Coop del territorio e Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e professore dell’Università di Firenze, ideatore del dispositivo. La Fabbrica dell’aria è una bio-macchina, sviluppata da Pnat, società fondata come spin-off dell'Università di Firenze. La Fabbrica ha l’aspetto di una serra modulare che contiene al suo interno varie tipologie di piante: oltre al valore estetico, il dispositivo è in grado di aspirare e filtrare l’aria, restituendola filtrata e depurata attraverso le foglie e le radici. Vista l’utilità in luoghi di comunità, in particolare dedicati alla cura delle persone, Unicoop Firenze ha donato il dispositivo all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove è stata inaugurata questa mattina, alla presenza di, Valerio Mari, Direttore generale Asl Toscana centro, Lucilla Di Renzo, Direttrice di Presidio, Francesca Gatteschi, Direttrice soci Unicoop Firenze, e Camilla Pandolfi, referente Pnat. Presenti anche i rappresentanti delle sezioni soci Coop del territorio che hanno sostenuto il progetto e coadiuvato la raccolta fondi. Oltre che all'ospedale San Jacopo di Pistoia, Unicoop Firenze ne ha sostenuto l’installazione negli ospedali di altre sei province toscane: ad Arezzo, ospedale San Donato, a Firenze, ospedale di Careggi, a Lucca, ospedale San Luca, a Pisa, presidio Cisanello dell’azienda ospedaliero universitaria pisana, a Prato, ospedale Santo Stefano, a Siena, azienda ospedaliero universitaria senese. Altri due dispositivi sono già attivi nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. L'iniziativa è stata realizzata anche grazie a una raccolta fondi promossa da Unicoop Firenze lo scorso ottobre, con la vendita di piante di anthurium nei Coop.fi: per ogni pianta venduta, Unicoop Firenze ha donato 2 Euro al progetto. Grazie al contributo di soci e clienti, sono stati raccolti 24.592 Euro, per un totale di 12.296 anthurium venduti.
Le dichiarazioni
Stefano Mancuso, Professore dell’Università di Firenze
«Con grande soddisfazione inauguriamo la Fabbrica dell’Aria all’ospedale San Jacopo di Pistoia dove pazienti e lavoratori dell'ospedale potranno godere dell'effetto benefico delle piante, quali la depurazione dell'aria da sostanze nocive, la riduzione dello stress ed il miglioramento del comfort ambientale. Il progetto della Fabbrica dell’Aria, che abbiamo già realizzato anche in due supermercati Unicoop Firenze, è un unicum a livello mondiale e racchiude in sé un valore scientifico, economico e sociale. Scegliere di “ripulire” l’aria di uno spazio servendosi delle piante, con una tecnologia naturale, in alternativa ai consueti sistemi di filtraggio, ha un che di rivoluzionario. Significa riconoscere e attribuire alle piante un ruolo che per decenni è stato negato, oltre ad avere il merito di regalare a noi umani il privilegio di vivere meglio».
Francesca Gatteschi, Direttrice soci Unicoop Firenze
«Siamo davvero felici di inaugurare oggi, all'ospedale San Jacopo di Pistoia, la Fabbrica dell'Aria con la quale vogliamo dare il nostro contributo alla ricerca di soluzioni innovative per rendere i luoghi di cura più verdi, salubri e attenti alla connessione fra l'uomo e il mondo vegetale. È un progetto in cui crediamo fortemente e con cui rinnoviamo la storica collaborazione con Stefano Mancuso insieme al quale, nel 2019, abbiamo installato due Fabbriche dell'aria nei nostri Coop.fi di Novoli e Ponte a Greve. Grazie a questa iniziativa, fortemente voluta anche dalle nostre sezioni soci, la Fabbrica dell'Aria fa il suo ingresso in sette ospedali toscani, ciò anche grazie al contributo di soci e clienti che hanno sostenuto il progetto partecipando alla raccolta fondi dello scorso ottobre. Questa iniziativa, innovativa e coraggiosa, è uno dei nostri impegni per migliorare la qualità ambientale e il benessere delle comunità che vivono nel nostro territorio».
Ing. Valerio Mari, Direttore generale Asl Toscana centro
«Una donazione che rafforza il valore e il sostegno di UniCoop Firenze a favore dei nostri ospedali. Poter disporre, all’interno dei presidi aziendali di Pistoia e Prato, di una struttura in grado di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e, al tempo stesso, di rendere gli ambienti più accoglienti e confortevoli, rappresenta un valore importante per chi ogni giorno vive l’ospedale, dai pazienti ai loro familiari, fino ai professionisti che vi operano. Desidero ringraziare, a nome dell’Asl Toscana centro, tutti coloro che hanno sostenuto questa preziosa iniziativa. La collaborazione con Unicoop Firenze si è consolidata nel tempo attraverso numerosi progetti condivisi e oggi trova un’ulteriore significativa espressione in un gesto di solidarietà e attenzione verso le persone e i luoghi della cura».
Dott.ssa Lucilla Di Renzo, Direttrice sanitaria di Presidio
«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la possibilità di poter disporre della biomacchina nel nostro ospedale e che abbiamo deciso di installare nella hall del presidio, in un luogo di passaggio per pazienti, familiari e personale sanitario e di principale accesso alla struttura. Questa donazione testimonia quanto la sinergia tra istituzioni, realtà del territorio e cittadini possa generare valore per l’intera comunità e contribuire a rendere un luogo di cura sempre più attento al benessere e all’umanizzazione degli spazi. Contribuire a rendere gli spazi ospedalieri più accoglienti, con ricadute positive anche in termini di salute, rappresenta, infatti, una testimonianza preziosa di sostegno e di cultura del dono a beneficio dei nostri pazienti e della nostra comunità».
Come funziona la Fabbrica dell'aria
La Fabbrica dell’Aria è un’installazione che sfrutta l’intelligenza delle piante per purificare l’aria degli ambienti chiusi. Agendo come una “biomacchina che respira”, incanala l’aria attraverso un substrato in cui le radici delle piante e i batteri benefici degradano le sostanze inquinanti. L’aria, così purificata, viene poi rilasciata nell’ambiente e monitorata in tempo reale, grazie ad un sistema di sensoristica avanzata. In una combinazione di natura e tecnologia, la Fabbrica dell’Aria crea ambienti interni più salubri riducendo le sostanze inquinanti come i composti organici volatili (VOCs). Inoltre, promuove una connessione sostenibile tra l’uomo e il mondo vegetale offrendo una soluzione tangibile per migliorare la qualità dell’aria e il benessere negli spazi chiusi. La Fabbrica dell’Aria è strutturata per essere completamente autonoma con sistema integrati di illuminazione, irrigazione e sensoristica. Oggi ce ne sono molte già installate in negozi, uffici, in Italia e nel mondo, dall’ Inghilterra al Giappone. Due sono nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. Grazie al contributo di Unicoop Firenze, un ulteriore dispositivo è stato installato presso il reparto maternità dell’ospedale di Careggi a Firenze.
Inquinamento indoor
Quello dell’inquinamento indoor è un reale problema di salute pubblica e la scienza si è messa al lavoro per trovare soluzioni. Anche in questo caso le piante sono grandi alleate dell’uomo e possono essere di grande aiuto infatti hanno la capacità di degradare gli agenti inquinanti, filtrando e depurando l’aria. Piante come Ficus, Monstera, Strelitzia, Kentia, Aloe, Dracena, Spatifillo, Pothos, Sansevieria, Filodendro, Falangio, sono in grado di “intrappolare” inquinanti come i VOCs rendendo più pulita l’aria di uffici, scuole, ospedali e luoghi ad alto afflusso di persone. Queste piante vivono bene a temperature che sono ideali anche per l’uomo e hanno un valore estetico che arricchisce l’ambiente e garantisce uno spazio più salubre.
I benefici per la salute
Con le Fabbriche dell’Aria il vantaggio è doppio. Il primo: l’aria depurata naturalmente riduce i VOCs, inquinanti dannosi rilasciati dai materiali da costruzione, dai mobili, dai prodotti per la pulizia e dai dispositivi elettronici. Il secondo: la presenza di piante aiuta a star bene, migliorando l’umore, l’attenzione e anche i tempi di guarigione. Come sostiene Stefano Mancuso, i benefici sono dimostrati da numerosi studi scientifici pubblicati da quarant’anni a questa parte: anche solo la vista del verde da una finestra contribuisce a migliorare lo stato fisico e mentale. Le ricerche ci dicono che, essendo l’ospedale uno spazio di forte stress emotivo, le piante sarebbero di aiuto non solo per i pazienti, ma anche per le tante persone che ci lavorano: medici, infermieri, personale di vario tipo, oltre che per i visitatori.
