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Da un’idea dei professionisti dell’Annunziata e dei CSM Grassina, San Casciano, Figline

Scritto da Paola Baroni, venerdì 29 maggio 2026

Firenze – Necessità, paure, fatiche e speranze che spesso rimangono inespresse trasformando il ricovero in un “salto nel vuoto” e alimentando timori e inadeguatezza.  L’esperienza di vicinanza con i caregivers ha permesso a un gruppo di professionisti di intercettare tutto questo trasformandolo in qualcosa di utile e tangibile: uno sportello gestito da soli infermieri, di supporto a chi ogni giorno si trova a gestire persone o familiari con problemi di salute mentale. Un servizio che non trova realtà analoghe in Toscana nell’ambito della salute mentale.

Lo Sportello infermieristico di ascolto presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ospedale Santa Maria Annunziata apre oggi per la prima volta e sarà attivo dalle 10.30 alle 12 ogni venerdì. Vi si accede tramite appuntamento che possono prendere direttamente presso il reparto SPDC familiari e caregivers di pazienti ricoverati o telefonando al numero del reparto stesso.

La mancanza di modelli precedenti rende questo servizio un progetto pionieristico di assistenza e integrazione, posizionandolo come un’esperienza d’avanguardia nel panorama dei servizi sanitari. L’esperienza inedita affonda le sue radici nella sinergia nata tra gli operatori del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ospedale Santa Maria Annunziata e le famiglie, all'interno dei gruppi di psicoeducazione dei Centri di Salute Mentale della zona fiorentina sud est.

Da questo dialogo autentico è emersa con forza la consapevolezza di dover creare uno spazio dedicato e una risorsa operativa inedita: siamo profondamente felici di presentare questa iniziativa che, per quanto a nostra conoscenza, non trova oggi realtà analoghe nell’ambito della salute mentale” commentano i promotori nonché attuatori dell’iniziativa, il coordinatore infermieristico dell’SPDC dell’Annunziata, Walter Verdi e l’infermiera di Staff, Elisabetta Barberini che hanno avuto questa idea insieme al personale infermieristico ed Oss del reparto SPDC, al Centro Salute Mentale di GrassinaSan Casciano e Figline.

“Troppo spesso la salute mentale è circondata da un immaginario fatto di "porte sbarrate" e pregiudizi. Come infermieri – sottolinea Patrizia Grassi, Direttrice Gestione Assistenza Infermieristica fiorentina sud est - sappiamo che la realtà abita altrove: nella dignità riconosciuta, nel rispetto dell'essere umano e nella costruzione di una relazione autentica. Il nostro approccio parte da un presupposto fondamentale: la salute mentale non è un muro, ma un ponte".

È in questo contesto che la figura infermieristica diventa il fulcro di un’alleanza terapeutica che sostiene l’utente e la sua famiglia, garantendo una connessione costante e umana con le strutture del Centro Salute Mentale e del Servizio Psichiatria Diagnosi e Cura. Connessione che l’apertura dello sportello infermieristico di ascolto realizza ora concretamente quale risorsa pensata specificamente per chi si prende cura, affinché la voce dei caregivers non rimanga inascoltata.

"L'apertura di questo ambulatorio – conclude la Direttrice dell’ospedale Santa Maria Annunziata, Elettra Pellegrino - rappresenta un tassello importante nell'offerta di servizi, inserendosi in un ambito dove l'ascolto e l'accoglienza sono cruciali per lenire le paure e le incertezze che il ricovero inevitabilmente porta con sé. Desidero ringraziare gli operatori: la loro proposta, il loro entusiasmo e la loro visione sono gli elementi chiave per abbattere quelle barriere emotive che a volte possono essere un ostacolo nella comunicazione".