Il 10 ottobre il Centro diurno “Franca Ongaro” apre alla cittadinanza con utenti e operatori per presentare percorsi riabilitativi, prevenzione e servizi della salute mentale adulti Valdinievole
Scritto da Andrea Bazzoni, 6 ottobre 2026
Pescia - Ascoltare le esperienze di chi vive ogni giorno un percorso di cura, conoscere da vicino i servizi e parlare di salute mentale senza pregiudizi. È questo il senso dell’open day in programma sabato 10 ottobre al Centro diurno riabilitativo “Franca Ongaro” di viale Garibaldi 1 a Pescia, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Usl Toscana Centro e dalla SdS Valdinievole.
L’evento, dal titolo “Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento”, sarà aperto alla cittadinanza e offrirà un’occasione di incontro con utenti e operatori del servizio di salute mentale adulti della Valdinievole.
Nel corso della mattinata (dalle 10 alle 13) saranno presentate le attività svolte dal servizio, con particolare attenzione ai percorsi di riabilitazione sia nel centro stesso che sul territorio ma anche alle tematiche della prevenzione, dell’inclusione e della lotta allo stigma. L’open day permetterà infatti di conoscere più da vicino il ruolo del servizio e le opportunità offerte alle persone che affrontano un problema di salute mentale.
L’obiettivo è favorire una maggiore conoscenza di questi disturbi, contrastare stigma e discriminazioni e rendere più accessibili le informazioni sui servizi presenti sul territorio.
«Parlare di salute mentale significa anche creare occasioni di ascolto e conoscenza reciproca. Aprire il Centro alla cittadinanza ci permette di raccontare il lavoro quotidiano, dare spazio alle esperienze delle persone e contrastare pregiudizi che ancora possono ostacolare l’accesso ai servizi», sottolinea Elisabetta Coli, responsabile dell’unità funzionale complessa Salute Mentale Adulti della Valdinievole.
«Informare i cittadini sui servizi e le opportunità presenti nel nostro territorio è un’azione essenziale di prevenzione, in quanto permette alle persone di sviluppare maggiore consapevolezza e autonomia. La salute mentale è un tema centrale nello sviluppo di comunità coese, accudenti e accoglienti», spiega Stefano Lomi, direttore della Società della Salute della Valdinievole.
