Valdinievole - Dalla comunicazione accessibile nei presidi aziendali all’ampliamento e ristrutturazione del centro socio-riabilitativo ‘La Bottega’: è stata una giornata all’insegna dell’inclusione e quella vissuta oggi in Valdinievole, grazie a due progetti promossi dall’Asl Toscana centro e dalla Società della Salute della Valdinievole.
La prima inaugurazione si è svolta alla Casa della Comunità di Ponte Buggianese, primo presidio aziendale ad adottare la nuova cartellonistica CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa - pensata per facilitare l’accesso ai servizi da parte di persone con difficoltà comunicative di tipo verbale, cognitivo o linguistico. Si tratta di un progetto pilota che ha visto il coinvolgimento anche della Società della Salute e delle realtà del terzo settore.
L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Insieme per comunicare meglio”, deliberato dalla Regione Toscana e realizzato dal Dipartimento dei Servizi Sociali dell’Asl Toscana Centro, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per le Disabilità. Il progetto si è articolato in diverse azioni: diffusione dei servizi di interpretariato e percorsi formativi rivolti a personale sanitario, associazioni, scuole e cittadini dedicati alla lingua dei segni e strumenti per una comunicazione più inclusiva.
La cartellonistica CAA è presente sia all’esterno sia all’interno della struttura della Casa della Comunità.
La cartellonistica è già stata installata anche in altri presidi del territorio: al presidio di Pieve a Nievole, il Centro socio sanitario – Centro Donna di Pescia “Porta Fiorentina” e il presidio di Monsummano Terme.
I simboli utilizzati sono forniti da ARASAAC - Aragonese Center of Augmentative and Alternative Communication - che mette a disposizione risorse grafiche e materiali adattati. Questi strumenti favoriscono l’accessibilità cognitiva e la comunicazione per persone con disabilità contribuendo a una maggiore inclusione nell’accesso ai servizi sanitari.
All’inaugurazione è intervenuta la presidente della Società della Salute della Valdinievole, che ha sottolineato il valore di un progetto che consente di andare oltre le barriere invisibili della comunicazione, favorendo i principi di inclusione e accessibilità in una città sempre più a misura di tutti.
La direttrice dei Servizi Sociali dell’Asl Toscana centro, dott.ssa Rossella Boldrini, ha evidenziato: “Questo progetto è stato realizzato per garantire un migliore accesso ai servizi a persone con disabilità o anche stranieri che non conoscono la lingua. La sperimentazione aziendale è partita da questo Comune, ma l’obiettivo è diffonderlo in tutti i presidi territoriali. Ringrazio i professionisti che hanno lavorato al progetto e le associazioni del terzo settore che ci hanno sostenuto”.
Anche i Sindaci dei Comuni di Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese, intervenuti all’inaugurazione, hanno espresso soddisfazione per la realizzazione di questo nuovo progetto di fronte al quale i territori stanno dimostrando grande sensibilità. Il Comune di Chiesina Uzzanese è stato inoltre pioniere nell’allestimento di una specifica Comunicazione Aumentativa Alternativa sul proprio territorio.
La seconda inaugurazione ha riguardato il restyling e l’ampliamento del Centro socio-riabilitativo “La Bottega” di Chiesina Uzzanese, un servizio diurno semi residenziale dedicato a persone con disabilità, per promuovere il supporto alle famiglie e l’integrazione con la comunità territoriale. L’accesso al centro avviene attraverso la valutazione dell’Unità multidisciplinare Disabilità UVMD, che definisce i percorsi più appropriati. L’ampliamento è stato realizzato in sinergia con il Comune di Chiesina Uzzanese.
La struttura, composta da due edifici collegati e completamente accessibili, offre spazi per attività laboratoriali, cucina, servizi e ambienti dedicati ad attività ludiche, ricreative ed educative. Grazie agli interventi di ristrutturazione, per un investimento complessivo di circa 75mila euro, il centro potrà accogliere fino a 15 ospiti, rispetto ai 10 precedenti.
“Due interventi distinti ma complementari – ha sottolineato il dottor Stefano Lomi, direttore della Società della Salute della Valdinievole, che confermano l’impegno delle istituzioni nel rafforzare l’accessibilità, l’inclusione e la qualità dei servizi socio-sanitari sul territorio della Valdinievole”.
