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Limitato il numero di posti a disposizione: necessaria la prenotazione. Potranno partecipare pazienti che non hanno mai avuto contatti con il reparto e desiderano avere informazioni in merito alla patologia. La giornata è promosso da Fondazione Onda Ets

Scritto da Andrea Bazzoni, 9 marzo 2026

Empoli - C'è anche la Dermatologia dell'ospedale di Fucecchio (presidio ospedaliero di Empoli) tra le strutture che il 13 marzo aderiranno all'(H)Open day dedicato alla psoriasi.

La giornata, promossa dalla Fondazione Onda Ets, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in collaborazione con SIDeMAST, la SocietĂ  italiana di Dermatologia e Malattie sessualmente trasmesse, ha come obiettivo quello di offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi per la gestione e la cura della psoriasi.

Per l'occasione la struttura di Dermatologia dell'ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio effettuerĂ  visite dedicate a pazienti che non hanno mai avuto contatti con il reparto e desiderano avere informazioni in merito alla patologia.

In questo caso gli utenti possono contattare il numero di telefono 0571 705456 dalle 12 alle 13, fino a completamento dell'agenda messa a disposizione. I posti a disposizione sono limitati, perciò sarĂ  necessario prenotarsi quanto prima.

A disposizione dell'utenza, nel presidio di piazza Lavagnini 5 (blocco A, primo piano), ci saranno il dottor Luca Brandini, responsabile della Dermatologia, e la sua equipe.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che può avere un impatto significativo sulla qualitĂ  di vita delle persone.

L'iniziativa di Onda vuole favorire una maggiore consapevolezza e facilitare l’accesso ai percorsi di cura dedicati e alle opzioni terapeutiche disponibili.

Da qui l’adesione immediata del servizio di Dermatologia: «Oggi â€“ ricorda il dottor Luca Brandini â€“ le cure sono sempre piĂą mirate e costruite sul singolo paziente. Questo permette una gestione piĂą efficace della malattia, con benefici concreti sulla qualitĂ  della vita e con minori rischi di complicazioni».