Regione Toscana
seguici su

Week Surgery verso la completa attività. Da oggi anestesista h12. Saccardi: “Riprese appieno molte delle funzioni dell’ospedale”

Scritto da Paola Baroni 

Nella pianificazione della Fase 2 dell’emergenza da parte dell'Azienda Usl Toscana centro, si riconferma l’importanza che continua ad avere l'ospedale Serristori come ospedale Covid free che diventa fondamentale per integrare, potenziare e supportare l'ospedale Santa Maria Annunziata. Il presidio di Ponte a Niccheri è stato individuato come l'ospedale di riferimento per la patologia Covid in quanto dotato di uno dei 3 reparti di malattie infettive aziendali.

 

"Comprendo le tante sollecitazioni ricevute in merito al pronto soccorso dell’ospedale di Figline, a partire ovviamente dalle legittime preoccupazioni del sindaco - ha dichiarato l’assessore per il diritto alla saluteStefania Saccardi - E comprendo anche il desiderio manifestato da piĂą parti di tornare alla ’normalità’ rispetto a questo periodo emergenziale. Tuttavia, al momento, ritengo che si debba mantenere il presidio di Santa Maria Annunziata nel massimo delle sue funzioni di ospedale Covid, pur avendo iniziato a programmare e a riprendere gran parte delle ordinarie funzioni. Questo non consente la riapertura h 24 del pronto soccorso dell'ospedale di Figline, che tuttavia continuerĂ  ad operare dalle 8 alle 20 senza riduzioni ulteriori di orario”.

“Nel frattempo â€“ ha aggiunto Saccardi - l'Azienda è impegnata ad assegnare al presidio gli anestesisti necessari per la piena ripresa dell'attivitĂ  di week surgery. Ricordo, inoltre, che, come promesso, il DH oncologico ha giĂ  ripreso appieno le sue funzioni. Al termine di questa fase emergenziale, nell'ambito della necessitĂ  di riprogrammare l'organizzazione sanitaria sul territorio in vista anche di una eventuale ripresa dell'emergenza Covid, ci incontreremo col sindaco e con le forze sociali per le necessarie determinazioni".

A Santa Maria Annunziata resteranno attivi 26 posti letto di degenza di medica Covid e 8 posti letto di terapia intensiva Covid, ma l'ospedale ha perso la dotazione di circa 12 posti di medicina e 10 posti letto di chirurgia per garantire il distanziamento fisico e il rispetto della sicurezza dei pazienti. Da qui la funzione di supporto e di integrazione strategica che in questa pianificazione assume il Serristori.

All’ospedale di Figline Valdarno nei giorni scorsi è ripartita l'attivitĂ  di chirurgia programmata di media complessitĂ  e di chirurgia ambulatoriale con l'utilizzo delle due sale operatorie. Da lunedì scorso presso il Serristori è attiva la chirurgia plastica, chirurgia della mano, oculistica e chirurgia generale addominale ed entro la fine del mese partiranno anche gli interventi programmati di colecistectomia laparoscopica e chirurgia plastica in Day Surgery. L'Azienda si è impegnata a sostenere questa attivitĂ  presso il Serristori con risorse infermieristiche e mediche anestesiologiche.


Un altro passaggio importante verso la ripresa delle attivitĂ  al Serristori è la presenza da oggi del medico anestesista h12 tutti i giorni della settimana, anche la domenica. L’anestesista era giĂ  tornato ad operare all’ospedale di Figline a fine aprile ma la sua presenza, legata soprattutto alla progressiva ripresa dell’attivitĂ  chirurgica, non era ancora diventata continuativa. Da oggi l’ospedale Serristori può contare sul servizio di assistenza anestesiologica 12 ore al giorno, durante tutto l’arco della settimana.

In questa prima parte della fase 2, in attesa di valutare l'andamento epidemiologico dei contagi della malattia, il Pronto Soccorso del Serristori resta attivo 7 giorni su 7 sulle 12 ore, con orario 8-20.