L’accesso alle prestazioni ambulatoriali avviene mediante prenotazione con il CUP Metropolitano.
In caso di urgenza ostetrica-ginecologica la presa incarico avviene tramite l’accesso in DEA Pronto Soccorso.
Principali attività della Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri) Bagno a Ripoli Firenze:
- Ambulatorio a gestione medica dedicato alla gravidanza che presenta complicanze (cosiddetto APO oppure ASOP), con presa in carico da 34 settimane;
- Ambulatorio di Fisiologia Ostetrica a termine di gravidanza (cosiddetto ASO), a gestione ostetrica;
- Ambulatorio di consulenza ostetrica (cosiddetto ACO), dedicato all’incontro con le gestanti che presentano problematiche ostetriche, fisiche o psichiche tali da mettere in discussione la via vaginale come modalità di parto ordinaria;
- Reparto di Ostetricia e Sala Parto; il reparto è adeguato a gestire e trattare la maggior parte delle complicanze della gravidanza, con necessità di centralizzare presso punti nascita di 2°-3° livello le situazioni in cui si possa ipotizzare il parto prima di 32 settimane.
Ambulatorio onco-ginecologico, a sua volta articolato in varie specialità:
- Consulenza ginecologica nell’ambito di follow up a carico dell’Oncologia;
- Visita post-operatoria con consegna e discussione della risposta istologica;
- Consulenza in pazienti con neoplasia mammaria, a rischio per neoplasie ginecologiche;
- Consulenza onco-ginecologica in follow up di pertinenza ginecologica esclusiva;
- Preospedalizzazione in percorso chirurgico oncologico.
Ambulatorio ginecologico chirurgico, dedicato a pazienti che hanno una problematica chirurgica e inviate da specialisti esterni (consultoriali, privati) o interni (ad esempio, dopo accesso in DEA) per presa in carico;
Ambulatorio di controllo post-operatorio dopo intervento per patologia benigna;
Ambulatorio di preospedalizzazione per patologia benigna.
- Sutura lacerazioni ostetriche, parto operativo, taglio cesareo, altri interventi ostetrici minori (revisione di cavità uterina) e maggiori (trattamento delle emorragie post partum);
- Interventi chirurgici laparoscopici e laparotomici di trattamento delle patologie benigne dell’apparato genitale;
- Interventi chirurgici laparoscopici e laparotomici di trattamento delle patologie oncologiche addominopelviche di pertinenza ginecologica.
