Il dolore rappresenta una delle principali sfide sanitarie a livello globale, sia a causa dell’invecchiamento della popolazione sia per l’aumento delle malattie cronico-degenerative. L'ambulatorio del Centro Multidisciplinare di Terapia di Firenze si occupa di tutte le patologie in cui il dolore rappresenta un elemento persistente e significativo. La Terapia del Dolore ha l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da dolore, indipendentemente dalla sua origine, riducendone la disabilità e favorendone la reintegrazione nella vita sociale e lavorativa.
La prima visita rappresenta un momento fondamentale per la valutazione clinica del paziente. Durante l’incontro si analizza la storia clinica, si esegue un esame obiettivo e si formula una diagnosi, impostando il percorso terapeutico più adeguato. Se necessario, vengono richieste ulteriori indagini diagnostiche o consulenze specialistiche. Per ottimizzare la valutazione, è essenziale che il paziente porti con sé tutta la documentazione clinica pregressa, inclusi esami radiologici, referti di visite precedenti, terapie in corso e qualsiasi altro documento utile.
A seguito della prima visita, le opzioni terapeutiche possono includere:
- Terapia farmacologica personalizzata
- Terapie fisiche (fisioterapia, elettrostimolazione transcutanea)
- Infiltrazioni articolari con steroidi o acido ialuronico
- Mesoterapia, agopuntura, ossigeno-ozonoterapia
- Blocco antalgico periferico per strutture nervose o muscolo-tendinee
Dolore alla colonna vertebrale
- Lombalgia e lombosciatalgia (dolore faccettale, ernia del disco lombare, sciatica)
- Cervicalgia e cervicobrachialgia (dolore faccettale, ernia del disco cervicale)
- Dorsalgia (dolore faccettale, ernia del disco dorsale)
Dolore articolare e artrosi
- Patologie infiammatorie e degenerative delle grandi articolazioni (spalla, ginocchio, anca)
- Dolore persistente anche dopo interventi chirurgici ortopedici
Dolore neuropatico
- Nevralgia del trigemino, algie cranio-facciali, nevralgia post-erpetica
- Nevralgia di Arnold, neuropatia del pudendo, neuropatie periferiche (diabetica, post-chirurgica, da radioterapia, da chemioterapici, neuropatia delle piccole fibre, radicolopatie)
Dolore vascolare
- Dolore causato da arteriopatie e problemi circolatori
Cefalee
- Emicrania, cefalea muscolo-tensiva, cefalea cervicogenica
Sindrome dolorosa pelvica cronica
Dolore cronico diffuso
- Sindrome fibromialgica
Per i pazienti con dolore cronico, è disponibile il supporto di uno psicologo. Inoltre, per i pazienti idonei, è possibile integrare la terapia farmacologica con Cannabis Terapeutica, secondo le linee guida nazionali e internazionali.
La terapia con Cannabis è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale solo per specifiche patologie dolorose, tra cui:
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Dolore associato a patologie neurologiche con spasticità (es. sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistenti ai farmaci convenzionali
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Dolore neuropatico cronico non rispondente alle terapie tradizionali
Quando la terapia farmacologica si rivela inefficace o provoca effetti collaterali importanti, si può ricorrere a tecniche invasive di neuromodulazione o neurolesione.
Il nostro centro dispone di una sala chirurgica attrezzata con fluoroscopio ed ecografo per eseguire procedure mininvasive in sicurezza. Tra le principali tecniche utilizzate:
- Infiltrazioni intrarticolari, periradicolari e tronculari
- Blocchi della branca mediale per la sindrome delle faccette articolari
- Lisi di aderenze peridurali per il trattamento del dolore lombosciatalgico persistente post-chirurgia
- Radiofrequenza per il trattamento delle faccette articolari, delle neuropatie periferiche e delle articolazioni (spalla, ginocchio, anca)
- Trattamento del disco intervertebrale con ossigeno-ozono o radiofrequenza
Specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle cefalee, con particolare attenzione alle forme croniche e nelle condizioni legate all’uso o abuso di farmaci.
La fibromialgia è una malattia caratterizzata da dolore diffuso e viene spesso definita "malattia invisibile" poiché le indagini diagnostiche risultano negative. L’approccio terapeutico più efficace è multidisciplinare e prevede:
- Terapia farmacologica associata a interventi non farmacologici
- Supporto psicologico e psicoterapeutico
- Programmi educativi per migliorare la gestione del dolore e dello stress
- Attività fisica adattata
