Scritto da Paola Baroni

SarĂ  attivo da mercoledì 17 novembre il centro Spoke vaccinale collocato in sede fissa nella zona fiorentina sud est e voluto dall’Azienda sanitaria in accordo con la SocietĂ  della Salute di zona.

Il nuovo punto vaccinale di Reggello è stato individuato per mantenere una diffusione territoriale e agevolare l’accesso alla vaccinazione dopo che tra settembre ottobre scorso hanno chiuso gli Hub di Pontassieve, Reggello e Grassina.

Lo Spoke vaccinale si trova presso la biblioteca comunale di Reggello in spazi allestiti e concessi gratuitamente all’Azienda sanitaria. L’attivitĂ  sarĂ  gestita, sotto la supervisione della Asl, dall’associazione locale del volontariato Croce Azzurra di Reggello.

“Ringrazio la Croce Azzurra per l’efficienza con cui ha rimesso in piedi la macchina organizzativa e per il coinvolgimento dei volontari â€“ dichiara il sindaco di Reggello, Piero Giunti â€“ Grazie anche a Auser che con senso di responsabilitĂ  e generositĂ  ha restituito alla campagna vaccinale questi spazi che erano dedicati alle attivitĂ  dell’associazione. C’era la necessitĂ  diffusa di coniugare l’importanza di proseguire con le terze dosi con un territorio che potesse contare su una soluzione di prossimitĂ . Grazie anche alla Asl che ha accolto la nostra candidatura, ora possiamo continuare a essere a fianco della Regione in questa nuova importante fase”.

Lo Spoke di Reggello Ă¨ disponibile per prime, seconde e terze dosi programmate. Per il momento sarĂ  attiva una sola linea vaccinale con una copertura stimata di circa 60 dosi giornaliere che però potrebbe crescere fino a 180 dosi poichĂ© la struttura è giĂ  predisposta per ospitare tre linee vaccinali. Il centro territoriale infatti sarĂ  aperto inizialmente in alcuni giorni della settimana ma non è escluso che l’attivitĂ  possa essere estesa fino a sette giorni. Intanto si parte con tre mattine alla settimana nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30.

“E’ un servizio sperimentale di prossimitĂ  molto importante â€“ sottolinea anche il direttore della SocietĂ  della Salute fiorentina sud est, Simone Naldoni â€“ che non poteva mancare in un territorio così vasto e diversificato come quello su cui insiste anche Reggello”.