Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli è il nuovo presidente della SdS Empolese Valdarno Valdelsa

Scritto da Carlo Paci

La Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa da ieri ha un nuovo presidente: si tratta del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli. Succede alla sindaca di Empoli Brenda Barnini che ha guidato l’organismo dopo l’unificazione, avvenuta un anno fa, tra le SdS di Empoli e la SdS del Valdarno inferiore. Vicepresidente è stato nominato Simone Giglioli, sindaco di San Miniato.

 

La SdS Empolese Valdarno Valdelsa comprende 15 comuni (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Montopoli in Val d‘Arno, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Vinci) e con circa 242 mila abitanti, su un territorio che si estende tra la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Pisa, è una delle più popolose dell’Asl Toscana Centro e dell’intera regione.

“Sono orgoglioso di esser stato chiamato a presiedere l’assemblea dei soci della SdS  - spiega Spinelli – e che tutti i colleghi sindaci degli altri comuni abbiano riposto la loro fiducia nella mia persona. Credo di poter rappresentare al meglio quell’elemento di sintesi delle due aree – l’Empolese Valdelsa e il Valdarno inferiore – che compongono la nuova SdS. L’unificazione delle due Società che esistevano in passato ha rappresentato un passo importante al quale deve essere data continuità per uniformare i servizi socio-sanitari sul territorio dei 15 comuni. Fucecchio, per la sua posizione geografica ha sempre svolto un ruolo di comune cerniera tra le due zone ed è partendo da questa caratteristica che intendo portare avanti il mio compito. Un compito che ha un solo scopo: migliorare la qualità dei servizi per il benessere e la salute dei cittadini. Siamo già all’opera insieme al direttore Franco Doni per perseguire questo obiettivo. I temi sul tavolo sono tanti: l’assistenza agli anziani non autosufficienti, il sostegno alle persone con disabilità, i minori e le famiglie, il contrasto alla povertà, l’emergenza abitativa, l’accesso ai servizi. Su tutti i versanti lavoreremo con grandissimo impegno per dare risposte concrete e migliorare ulteriormente tutto ciò che concerne i servizi socio-sanitari”.

Le Società della salute, integrando i servizi e le attività di Comuni e Aziende sanitarie, lavorano per offrire alle persone risposte unitarie ai bisogni socio-sanitari e sociali e diventano la porta di accesso ai servizi territoriali. Operano attraverso la realizzazione dei Piani integrati di Salute col fine di migliorare la qualità ambientale e sociale e di promuovere il benessere dei cittadini. Tra gli organismi di partecipazione alla SdS c’è la Consulta del Terzo Settore nella quale sono rappresentate le organizzazioni del volontariato e del Terzo Settore che operano in campo sanitario e sociale sul territorio.

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