La legge 219 del 22 dicembre 2017, "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", ha introdotto e sviluppato importanti strumenti di autodeterminazione dei pazienti nel proprio percorso di cura tra i quali appunto le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT): disposizioni attraverso le quali ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, ed indicare altresì una persona di sua fiducia che ne faccia le veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie.Con la delibera regionale DGRT 16 del 2020 la Regione Toscana ha provveduto a regolamentare la raccolta delle DAT presso le aziende sanitarie e a partire dal mese di giugno 2021 è possibile consegnare le DAT presso gli sportelli dedicati dove si procederà all'acquisizione e registrazione della copie delle DAT presentate dal cittadino nella Banca dati regionale e alla trasmissione alla Banca DAT nazionale istituita presso il Ministero della Salute.
Per informazioni più dettagliate sulla natura delle DAT, le caratteristiche, i principi generali, le fonti normative e etiche si consiglia di consultare la pagina dedicata del sito web della Regione Toscana (dove è possibile anche reperire l'apposita modulistica).
