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Vaccinazione antinfluenzale

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I sessantacinquenni, a partire dalla coorte dei nati nel 1950, potranno vaccinarsi gratuitamente anche contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti che colpiscono prevalentemente la popolazione adulta ed i soggetti affetti da specifiche patologie. A queste persone, la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.
Una singola dose assicura la protezione anche negli anni successivi. L'offerta ai sessantacinquenni si affianca alla vaccinazione dei soggetti a rischio di ogni età - individuati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1374/2016 - per i quali l'antipneumococcica è sempre gratuita. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta quindi un'occasione opportuna, poiché nella stessa seduta è possibile somministrate ambedue i vaccini.

Dal 2017 il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 ha introdotto l'offerta gratuita della vaccinazione anti-Herpes Zoster ai sessantacinquenni a partire dai nati nel 1952. A queste persone, la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.

Le vaccinazioni contro lo pneumococco e anti-Herpes Zoster possono essere somministrate anche nel corso dell'anno.

In più, gli assistiti ultrasessantacinquenni riceveranno dal medico di famiglia tutte le indicazioni sull'opportunità di assumere, la vitamina D3, utile per prevenire l'osteoporosi, la cui assunzione deve proseguire nel corso dell'anno.

Per informazioni è possibile rivolgersi al medico curante o presso i centri vaccinali della Asl Toscana centro.

Articolo stampa inizio campagna vaccinale nella nostra Azienda > Leggi

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I sessantacinquenni, a partire dalla coorte dei nati nel 1950, potranno vaccinarsi gratuitamente anche contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti che colpiscono prevalentemente la popolazione adulta ed i soggetti affetti da specifiche patologie. A queste persone, la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.
Una singola dose assicura la protezione anche negli anni successivi. L'offerta ai sessantacinquenni si affianca alla vaccinazione dei soggetti a rischio di ogni età - individuati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1374/2016 - per i quali l'antipneumococcica è sempre gratuita. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta quindi un'occasione opportuna, poiché nella stessa seduta è possibile somministrate ambedue i vaccini.

Dal 2017 il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 ha introdotto l'offerta gratuita della vaccinazione anti-Herpes Zoster ai sessantacinquenni a partire dai nati nel 1952. A queste persone, la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.

Le vaccinazioni contro lo pneumococco e anti-Herpes Zoster possono essere somministrate anche nel corso dell'anno.

In più, gli assistiti ultrasessantacinquenni riceveranno dal medico di famiglia tutte le indicazioni sull'opportunità di assumere, la vitamina D3, utile per prevenire l'osteoporosi, la cui assunzione deve proseguire nel corso dell'anno.

Per informazioni è possibile rivolgersi al medico curante o presso i centri vaccinali della Asl Toscana centro.

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Quando è raccomandata e gratuita

La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente raccomandata ed effettuata gratuitamente dal medico curante o dal centro vaccinale della Asl quando ricorrono questi casi:

  1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni
  2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
    a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO)
    b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
    c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI>30 e gravi patologie concomitanti)
    d) insufficienza renale/surrenale cronica
    e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
    f) tumori
    g) malattie congenite o acquisite che comportino alterate funzioni immunitarie, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
    h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
    i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
    l) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
    m) epatopatie croniche
    n) perdita di fluidi cerebrospinali
    o) alcoolismo cronico
    p) asplenia anatomica o funzionale
    q) candidati alla splenectomia
    r) deficienza dei fattori terminali del complemento
    s) riceventi fattori della coagulazione concentrati
  3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
  4. donne che all'inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
  5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
  6. medici e personale sanitario di assistenza
  7. familiari a contatto di soggetti ad alto rischio
  8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
    a) forze di polizia
    b) vigili del fuoco
    c) altre categorie socialmente utili:
    - forze armate
    - polizia municipale
    - personale della protezione civile
    - addetti poste e telecomunicazioni
    - volontari dei servizi sanitari di emergenza
    - personale di assistenza case di riposo
    - personale degli asili nido e scuole di ogni ordine a grado
    d) lavoratori particolarmente esposti per attività svolta (l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro è pratica internazionalmente diffusa al fine di contenere ricadute negative sulla produttività)
  9. personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
    a ) allevatori
    b) addetti all'attività di allevamento
    c) addetti al trasporto di animali vivi
    d) macellatori e vaccinatori
    e) veterinari pubblici e libero-professionisti
  10. donatori di sangue
    I donatori associati si devono presentare con il tesserino associativo. I donatori non associati si possono presentare con l'apposita autocertificazione, oppure, se in loro possesso, con il tesserino rilasciato dal Servizio trasfusionale delle aziende sanitarie.

Misure di igiene e protezione individuale

La trasmissione del virus dell'influenza tra le persone avviene attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell'influenza.

Le misure di protezione personali, non farmacologiche, sono state valutate recentemente dall'ECDC (Centro Europeo per il Controllo delle malattie):

1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente raccomandato

2. Buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare un fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino. Raccomandato

3. Se possibile, rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente in fase iniziale. Raccomandato

4. Evitare di toccarsi occhi, naso o bocca. I virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.

5. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali). Raccomandato

Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).

Approfondimenti

Direttive regionali

Delibera Giunta regionale 1374/2016 e Allegato A

Ministero della salute

Coperture nazionali ►►
Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019 ►►

Risorse correlate

 

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